Il Coronavirus non risparmia la ‘foresta incantata’: primo positivo al Covid 19 a Disneyland Paris

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Il Coronavirus non risparmia il parco divertimenti Disneyland Paris, che accoglie circa 15 milioni di visitatori all’anno. Ad aver preso il virus è un addetto alla manutenzione che lavora di notte e che, secondo la direzione, non avrebbe avuto contatti con i visitatori. Ieri sera l’uomo presentava dei sintomi riconducibili al virus, quindi è stato sottoposto al tampone che è risultato positivo.

“Si tratta di un tecnico del turno notturno che fa parte dell’équipe Ride T1. L’esito è arrivato domenica intorno alle 20.00. I suoi colleghi sono pregati di restare in quarantena”

spiega Lucas Gheddab della CFTC Disney. Al momento l’uomo contagiato è ricoverato in ospedale, mentre tre colleghi si trovano in isolamento. Tuttavia, ancora non è chiaro se si trova a Melun, dove la scorsa settimana il presidio ospedaliero è diventato uno stabilimento di riferimento di secondo livello oppure a Jossigny, al Grand Hôpital de l’Est Francilie (Ghef).

Ques’ultimo, proprio domenica sera ha ottenuto il consenso dell’Agence régionale de santé (ARS) per ospedalizzare i pazienti afetti da Covid-19.

“Dalla metà della scorsa settimana ci trovavamo  al livello 2 bis, ovvero eravamo autorizzati a ricevere eventuali casi in ambulatorio”

chiarisce l’ospedale.

“Da domenica sera abbiamo potuto accogliere pazienti nel reparto di malattie infettive e tropicali che è stato adeguatamente attrezzato.”

Domenica sera la prefettura di Senna e Marna ha confermato 15 casi di Coronavirus nel dipartimento.

“Non è mai stato in contatto con i visitatori”

“È stato confermato un primo caso di Coronavirus. Si tratta di un dipendente notturno” spiega Djamila Ouaz di Disneyland Paris. “Sono state messe in atto le misure dopo l’esito positivo del test. Al momento non ci sono altri casi. Abbiamo in programma delle riunioni con la direzione, in particolare una con il comitato sociale ed economico fissata per martedì 10, la cui agenda è stata cambiata per discutere del Covid-19.”

La direzione dell’Euro Disney ribadisce che “il dipendente contagiato non è mai stato in contatto con i visitatori da quando lavora di notte durante l’orario di chiusura del parco divertimenti. Era stato in congedo per malattia per alcuni giorni perché non si sentiva molto bene. Domenica è arrivata la conferma del tampone.”

Disneyland Paris continua a restare aperto e accogliere visitatori

Nonostante questo primo caso di Coronavirus, oggi le porte di Disneyland Paris restano aperte ai visitatori.

“Stiamo adottando le misure necessarie in relazione a questo episodio”

ha aggiunto la direzione del parco divertimenti.

Fino alla scorsa settimana, secondo il ministro della Salute Olivier Véran, Disneyland Paris non rientrava tra i luoghi soggetti a particolari divieti. Domenica sera l’afflusso di visitatori è passato da 5000 a 1000 persone.

Questa situazione alimenta degli interrogativi tra le varie équipe del parco divertimenti.

“Ci sono sale per spettacoli che possono contenere più di 1000 persone, ad esempio l’Animagique Theater all’interno dei Walt Disney Studio” racconta Lucas Gheddab. “E non sappiamo come si procederà. Non abbiamo ricevuto istruzioni da parte della direzione. Se le informazioni riguardo a questo primo caso di Covid-19 non fossero circolate tra i dipendenti, non avremmo saputo niente.”

Ieri sera il nuovo CEO di Disneyland Bob Chapek ha inviato un’email a tutti i dipendenti della Walt Disney Company, assicurando

“la nostra priorità è la vostra sicurezza e benessere. Siamo costantemente in contatto con tutte le agenzie sanitarie locali, nazionali e internazionali per fornirvi informazioni e indicazioni. Inoltre, continuiamo a mettere in atto le misure preventive disponibili on line e abbiamo attuato dei protocolli rigorosi per proteggere la vostra salute sul luogo di lavoro.”

Fonti: Voltage/Le Parisien

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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