Farmaco antipsicotico fa crescere il seno agli uomini: Johnson&Johnson condannata ad un risarcimento record da 8 miliardi di dollari

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Si torna a parlare ancora una volta dei problemi giudiziari di Johnson & Johnson. In questo caso però, a mettere nei guai la nota azienda, non è stato il borotalco ma un farmaco antipsicotico, il Risperdal, per il quale J&J è stata condannata a pagare ben 8 miliardi di risarcimento.

Il Risperdal è un farmaco antipsicotico spesso prescritto nel trattamento della schizofrenia e del bipolarismo ma che presenta un grave effetto collaterale, quello di far crescere il seno agli uomini (ginecomastia). Secondo l’accusa la multinazionale statunitense, nonostante sapesse di questo rischio, non ha avvisato in alcun modo medici e pazienti, perciò è stata condannata ad un risarcimento da capogiro.

E’ stata una giuria di Philadelphia a ordinare a Johnson & Johnson di pagare i danni ad un uomo, Nicholas Murray, che ha usato il Risperdal da bambino e che appunto gli ha causato un ingrossamento delle mammelle. Murray, che oggi ha 26 anni, ha dichiarato di aver visto crescere il seno dopo l’assunzione di Risperdal iniziata nel 2003, quando i medici gli prescrissero il farmaco in seguito ad una diagnosi di disturbo dello spettro autistico.

La sanzione per i danni subiti dal ragazzo è stata fissata in 8 miliardi di dollari, la più alta tra quelle a cui l’azienda è stata condannata a causa del Risperdal (più di 13 mila sono le azioni legali avanzate contro questo farmaco).

Soddisfatti gli avvocati dell’accusa che hanno dichiarato:

“Questa giuria, così come altre giurie in altre controversie, ha nuovamente imposto danni punitivi a una società che ha pensato solo a fare profitti sulla pelle dei pazienti”

Johnson & Johnson però non si arrende e ha definito la condanna “gravemente sproporzionata”, l’azienda è quindi estremamente fiduciosa che verrà di molto ridimensionata in fase di appello.

Come sappiamo questa multinazionale è ormai abituata ad affrontare cause su cause, alcune delle quali finite poi con maxi risarcimenti a suo carico (come nel caso del  borotalco) oppure di essere accusata di fatti molto gravi, come quello di aver scatenato un’epidemia di oppioidi.   Nonostante questo non accenna a fare un passo indietro sulla composizione dei suoi prodotti cosmetici e neppure ad agire in maniera più rispettosa dei pazienti riguardo ai suoi farmaci.

Leggi anche:

Francesca Biagioli

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
TuVali.it

150+ corsi online su Salute e Benessere, a partire da 5€ (in collaborazione con GreenMe)

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook