I ciechi potranno “vedere” grazie agli stimoli della lingua

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I ciechi potranno “vedere” grazie alle nuove tecnologie. La Food and Drug Administration ha infatti dato il via libera ad un nuovo strumento che permette ai non vedenti di percepire l’ambiente che li circonda grazie agli stimoli della lingua.

Il nuovo dispositivo si chiama BrainPort V100. Si tratta di una telecamera montata su un paio di occhiali. È dotata di un sensore che viene portato sulla lingua e che riesce in questo modo a trasmettere la presenza di oggetti e ostacoli nei dintorni e la percezione del movimento di ciò che circonda i non vedenti.

Per imparare ad interpretare i segnali che arrivano sulla lingua, occorrono da dieci ore ad una settimana. L’apparecchiatura appena approvata dall’Fda rappresenta una novità tecnologica in assoluto e per questo motivo il suo prezzo non ci stupisce, dato che costa ben 10 mila dollari.

Pare che l’utilizzo di questa apparecchiatura in fase di test abbia portato a qualche piccolo problema, come quello di una sensazione poco gradevole sulla lingua di chi lo ha utilizzato e anche delle piccole scottature, ma questi imprevisti non hanno impedito all’Fda di approvare la novità.

Secondo l’Fda, il nuovo dispositivo può aiutare i non vedenti a orientarsi e ad elaborare immagini visive. Il dispositivo è alimentato a batteria ed è dotato di una serie di elettrodi da mettere a contatto con la lingua. Un software converte l’immagine catturata dalla telecamera in segnali elettrici che poi vengono inviati al dispositivo intraorale e percepiti come vibrazioni o formicolii sulla lingua dell’utente.

Con la formazione e l’esperienza, l’utente impara a interpretare i segnali per determinare la posizione, la dimensione e la forma degli oggetti e a capire se gli oggetti stessi sono fermi o in movimento.

“Le innovazioni nei dispositivi medici come questo hanno il potenziale per aiutare milioni di persone” – ha detto William Maisel, vice direttore del Centro dell’Fda per i dispositivi e la salute radiologica. – “È importante continuare il progresso tecnologico del dispositivo per aiutare gli americani non vedenti a vivere una vita migliore, più indipendente”.

Gli studi hanno mostrato che il 69 per cento dei 74 soggetti che hanno completato un anno di formazione con il dispositivo ha avuto successo durante il test di riconoscimento degli oggetti. Non ci sono stati eventi avversi gravi correlati al dispositivo e al suo utilizzo. Dunque l’Fda lo ritiene sicuro e ha deciso di dare il via libera alla sua commercializzazione negli Usa. La speranza è che possa migliorare davvero la qualità della vita dei non vedenti.

Marta Albè

Fonte foto: youthindependent.com

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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