Ecco come cervello e sistema immunitario sono connessi

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Cervello e sistema immunitario sono collegati. Il che vorrebbe probabilmente dire che le malattie neuroinfiammatorie e neurodegenerative che sono associate a disfunzioni delle difese immunitarie potrebbero avere una nuova chiave di lettura.

Patologie come autismo, Alzheimer o sclerosi multipla, in buona sostanza, potrebbero trovare il loro codice in vasi forse sfuggiti al rilevamento di quando il sistema linfatico è stato mappato in tutto il corpo: ovvero, il cervello sarebbe direttamente collegato al sistema immunitario tramite dei vasi linfatici che in precedenza si pensava non ci fossero. Da qui, si supporrebbe che per malattie come l’Alzheimer, per esempio, ci siano accumuli di grandi blocchi di proteine nel cervello che potrebbero essersi accumulate perché non sono state efficientemente rimosse da questi vasi.

Gli studiosi americani della School of Medicine dell’University of Virginia di Charlottesville hanno infatti scoperto l’esistenza di vasi linfatici che affiancano l’attività dei seni venosi della dura madre, la meninge più esterna di quelle tre collocate a protezione del cervello.

cervello nature

Proprio in questa zona è stata scoperta la connessione ai linfonodi cervicali profondi e il trasporto di cellule immunitarie dal fluido cerebrospinale. Oggi, le immagini di questi vasi, sono state “catturate” in un’area complessa, nei “seni”, cavità nelle ossa del viso che sono di collegamento con le cavità nasali.

Questi vasi linfatici meningei riescono a scambiare cellule immunitarie tra il cervello e il liquido in cui esso galleggia e drenano verso i linfonodi cervicali spiegano i ricercatori. “Sebbene sia accettato che il sistema nervoso centrale sia alla base di una costante sorveglianza del sistema immunitario, i meccanismi che governano entrata e uscita delle cellule immunitarie dal sistema nervoso centrale – e in particolare nelle meningi – sono ancora sconosciuti“.

Insomma, se è vero come è vero che questa scoperta cambia la prospettiva delle interazioni tra il sistema nervoso e il sistema immunitario, lascia nello stesso tempo ben sperare che malattie neuroinfiammatorie e neurodegenerative associate a disfunzioni del sistema immunitario ricevano un giorno nuovi e più efficaci trattamenti.

Germana Carillo

LEGGI anche:

Alzheimer: scoperta la possibile causa principale, presto una cura?

Diete amiche del cervello: sì alla vegetariana e mediterranea. Occhio alla vegana

Autismo: uno studio tutto italiano rivela il gene e la proteina all’origine delle disabilità intellettive

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook