Come fare incetta di vitamina D in inverno per evitare una carenza

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Cos’è la carenza di Vitamina D, e perché quasi metà della popolazione italiana ne soffre, come si può riconoscere e quindi prevenire.

Quando ci ammaliamo spesso, ci viene consigliato di integrarci con della Vitamina C, che in effetti è un antiossidante naturale molto efficace per ridurre gli effetti di influenze o infezioni delle vie aeree in atto. Quello che in pochi sanno, è che la Vitamina D ci può aiutare ed evitare l’influenza e le infezioni batteriche o virali a priori, perché rinforza le nostre naturali difese.

Questa Vitamina viene sintetizzata attraverso la pelle, grazie ai raggi solari. Ecco perché in autunno e in inverno, quando trascorriamo quasi tutto il tempo in ambienti chiusi come ad esempio la casa, il luogo di lavoro, la palestra e il supermercato, il nostro sistema immunitario può indebolirsi e ci ammaliamo con più facilità: siamo probabilmente carenti in Vitamina D! Fra poco in questo articolo presenteremo tutti i sintomi tipici di una carenza di Vitamina D.

Secondo l’OMS (l’Organizzazione Mondiale per la Salute) dovremmo esporci alla luce solare per almeno una mezz’ora al giorno, per non incorrere in una sua carenza.
Nelle stagioni più fredde, se trascorriamo troppo poco tempo all’aria aperta, può essere utile integrare questa vitamina. A meno che non siamo dei grandi consumatori di olio di fegato di merluzzo, carne di fegato, tuorlo d’uovo e funghi: questi alimenti ne sono infatti delle ottime fonti!

Se così non fosse, il consiglio è quello di utilizzare un integratore di Vitamina D naturale: secondo gli studi scientifici[1] infatti, le vitamine sintetiche (quelle prodotte in laboratorio) non sono biodisponibili e quindi efficaci quanto le vitamine naturali. Un fonte di Vitamina D naturale è il lichene (prodotto dall’associazione di un fungo e un’alga) e si trova in qualche integratore naturale di Vitamina D e K di alta qualità.

Vitamina D3 e K2

Un’altra precauzione importante è quella di assumere sempre la Vitamina D solo in combinazione con la vitamina K. Sai perché? La vitamina D favorisce l’assorbimento del calcio a livello intestinale, ecco perché una sua integrazione è particolarmente utile per mantenere ossa e denti forti a tutte le età.

Integrando però solo la Vitamina D, il calcio può depositarsi in vari distretti del tuo organismo, anche nelle arterie.  Assumendo questa vitamina con la vitamina K, questo pericolo è evitato: la vitamina K indirizza il calcio solo dove serve, quindi verso l’apparato osseo, evitando calcificazioni altrove.

Ora sai che per avere ossa e denti forti, l’integrazione migliore è quella di vitamine D3 e K2 Naturali insieme. Un buon integratore che le contiene conservate in vetro scuro di grado farmaceutico è DKE + Magnesio, prodotto da Salugea. È venduto in farmacia e online, sul sito del produttore diretto (salugea.com).

Le forme più biodisponibili di queste vitamine sono la D3 e la K2 naturali: ciò significa che sono assimilate velocemente dal nostro organismo, con maggiore efficacia.

A cosa serve la Vitamina D?

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La Vitamina D ha anche la funzione di ormone, nel nostro organismo. Oltre ad essere indispensabile per il buon funzionamento del nostro sistema immunitario, aiuta anche a mantenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue.

La Vitamina D inoltre regola l’assorbimento intestinale del calcio e del fosforo, fissa il calcio nelle ossa e partecipa attivamente al processo di ricambio del tessuto osseo. Questo tessuto infatti invecchia e si ricambia continuamente. La Vitamina D è indispensabile in questo processo di demolizione e rigenerazione del tessuto osseo.

Infine, secondo uno studio egiziano[2] la vitamina D aumenterebbe il numero dei follicoli piliferi e di conseguenza la quantità di capelli: un altro ottimo motivo per evitarne una sua carenza!

Sintomi di una carenza di Vitamina D

I sintomi più frequenti di una carenza di Vitamina D sono:

  • Debolezza cronica, Malumore
  • Problemi o dolori osteoarticolari
  • Infezioni ricorrenti
  • Lentezza nella guarigione
  • Malassorbimento del calcio
  • Denti facilmente soggetti alle carie
  • Fragilità ossea
  • Confusione mentale, Cefalea

La carenza di Vitamina D è riscontrabile con una semplice analisi del sangue, che puoi richiedere al tuo medico di base.

Solo in presenza di una forte carenza di Vitamina D, l’organismo può andare incontro a una forte debilitazione, diventando più soggetto ad infezioni e infiammazioni.

Chi dovrebbe integrare la Vitamina D

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È necessario sapere che secondo una stima dell’Associazione Medici Endocrinologi[3], più del 50% della popolazione italiana è carente in Vitamina D durante la stagione invernale. Praticamente un individuo su due!

Un’integrazione di Vitamina D è particolarmente consigliata per:

  • Chi ha un sistema immunitario debilitato
  • Chi ha problema di fragilità ossea
  • Le donne in menopausa (a causa delle variazioni ormonali tipiche della menopausa, le ossa tendono a perdere calcio, indebolendosi, ed aumenta il rischio di osteoporosi)
  • Le donne con ciclo mestruale irregolare o doloroso (dismenorrea)
  • Imprenditori, professionisti e studenti spesso sotto stress per impegni di lavoro/studio
  • Chi sente la necessità di migliorare il tono dell’umore
  • Tutti gli anziani che vogliono mantenere ossa forti anche in terza età
  • Chi si espone solo raramente alla luce solare

Vi consigliamo di assumere Vitamine D e K naturali per cicli di tre mesi, due o tre volte all’anno, a seconda delle tue particolari necessità e di quanto tempo trascorri solitamente all’aria aperta.

[1] Int J Vitam Nutr Res. 1999 Mar;69(2):92-5. Relative bioavailabilities of natural and synthetic vitamin E formulations containing mixed tocopherols in human subjects. Chopra RK, Bhagavan HN.

[2] Skin Pharmacol Physiol. 2013;26(2):101-7. Epub 2013 Feb 20. Serum ferritin and vitamin d in female hair loss: do they play a role? Rasheed H, Mahgoub D, Hegazy R, El-Komy M, Abdel Hay R, Hamid MA, Hamdy E.

[3] Italian Association of Clinical Endocrinologists (AME) and Italian Chapter of the American Association of Clinical Endocrinologists (AACE) Position Statement: Clinical Management of Vitamin D Deficiency in Adults by Roberto Cesareo, Roberto Attanasio 2, Marco Caputo, Roberto Castello, Iacopo Chiodini, Alberto Falchetti, Rinaldo Guglielmi, Enrico Papini, Assunta Santonati, Alfredo Scillitani, Vincenzo Toscano, Vincenzo Triggiani, Fabio Vescini, Michele Zini and On behalf of AME and Italian AACE Chapter

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