La verità sulle candele profumate: quali rischi per la salute?

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Una candela accesa crea una bella atmosfera e dona un profumo gradevole all’ambiente, ma ci possono essere rischi per la salute? Non tutte le candele sono uguali, dunque dovremmo fare attenzione.

Pensiamo alle candele prodotte con profumazioni sintetiche e ai rischi che possono comportare per le persone allergiche. Il problema però non riguarda soltanto l’impiego di fragranze sintetiche che possono risultare fastidiose per alcune persone, come nel caso dei bastoncini di incenso o dei deodoranti per ambiente.

Secondo Andrew Sledd, pediatra specializzato in tossicologia ambientale che vive in Missouri, alcune candele profumate, quando vengono lasciate accese per un’ora, possono provocare gli stessi effetti negativi del fumo di sigaretta.

A suo parere la fuliggine delle candele può rappresentare una minaccia per il nostro sistema respiratorio e può contenere particelle di zinco, piombo e stagno, dato che le candele non hanno filtri che possano rimuovere le microparticelle. Secondo l’Environmental Protection Agency, la quantità di fuliggine prodotta può variare da una candela all’altra.

L’Environmental Protection Agency e l’University of South Florida hanno rivolto la loro attenzione soprattutto alle candele profumate. Alcune quando sono accese possono rilasciare ftalati, piombo, toulene e benzene. L’EPA a questo proposito ha pubblicato un interessante rapporto su candele e incensi come potenziali fonti di inquinamento degli ambienti interni. Potete leggere e scaricare il documento qui.

Un ulteriore studio condotto in Germania ha evidenziato che alcune candele possono emettere tracce di sostanze chimiche come acetaldeide, formaldeide, acroleina e naftalene. L’EPA ha sottolineato che in alcuni stoppini in passato poteva essere presente del piombo che veniva di conseguenza emesso nell’aria quando la candela era accesa. Alcuni stoppini potrebbero contenere ancora piombo dunque l’EPA suggerisce di andare alla ricerca di candele e stoppini privi di questa sostanza.

Uno studio condotto dalla South Carolina University ha evidenziato che le candele di paraffina rilasciano sostanze chimiche indesiderate nell’aria. Secondo il professore e ricercatore di chimica Ruhullah Massoudi, chi accende una candela ogni giorno per anni o comunque di frequente può esporsi a rischi per la salute come tumori, allergie e asma. Il riferimento è alle candele in paraffina. Nessuna candela a base vegetale testata nello studio ha infatti prodotto sostanze chimiche tossiche. Qui potete invece consultare un’indagine di Altroconsumo sui deodoranti per ambiente di cui vi avevamo parlato qualche tempo fa.

Cosa possiamo fare dunque se di tanto in tanto vogliamo accendere una candela? Meglio evitare le candele di paraffina e preferire le candele naturali prodotte con ingredienti vegetali come la cera di soia o con la cera d’api per chi non è vegano. Possiamo, infine, scegliere candele artigianali che non contengano profumazioni sintetiche ma soltanto oli essenziali naturali. Chi è bravo nel fai-da-te, infine, può acquistare cera e stoppini dai negozi di prodotti naturali per autoprodurre le proprie candele.

Marta Albè

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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