Camminare sulla spiaggia: una vera e propria terapia gratuita! Trucchi per ottimizzare gli incredibili benefici

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Camminare sulla spiaggia è un’attività salutare oltre che piacevole e rilassante. Ecco allora tutti i benefici che offre una bella passeggiata in riva al mare e alcuni suggerimenti utili ad ottimizzare la vostra camminata.

Il profumo del mare, il rumore delle onde, la sabbia umida sul bagnasciuga e in generale tutto quello che offre la spiaggia è uno scenario perfetto per una passeggiata. Camminare in riva al mare è un modo davvero meraviglioso per liberare la mente e tenere in esercizio il corpo.

Tra l’altro, la superficie su cui camminiamo può fare la differenza: una base più morbida come l’erba e appunto la sabbia è utile soprattutto a chi ha problemi di schiena e colonna vertebrale ma si rivela ideale anche a chi vuole dimagrire. 

I benefici di camminare sulla sabbia

Camminare sulla sabbia richiede in realtà uno sforzo maggiore rispetto a camminare su una superficie dura. I muscoli e i tendini lavoreranno di più, rafforzando il piede e la caviglia. Inoltre le passeggiate sulla spiaggia consentono di bruciare più calorie.

Una passeggiata in riva al mare è l’ideale per chi ha dolore alle ginocchia, alla schiena e ai fianchi, dato che la sabbia rende meno “duro” il contatto con la terra, il che rende più facile il compito a ossa e articolazioni, come dimostrato anche da uno studio.  

Ma non è tutto. Come ha dichiarato la fisioterapista Ashley Estanislao:

Essere all’aperto e circondati dal ritmo delle onde ha un effetto calmante sul nostro sistema nervoso. Camminare sulla spiaggia può aiutare ad alleviare lo stress e il sole può aiutare i nostri corpi a sintetizzare la vitamina D

Altri benefici per la salute includono:

  • Esfoliazione: la sabbia è un esfoliante naturale. Le passeggiate a piedi nudi rimuovono le cellule morte della pelle e ammorbidiscono le punte dei piedi.
  • Allenamento della forza: la maggiore resistenza rafforzerà i muscoli tra i piedi e la schiena, in particolare i polpacci, i quadricipiti e i glutei.
  • Perdita di peso: camminare sulla spiaggia può aiutarti a dimagrire. Uno studio del 2020 ha evidenziato che camminare sulla sabbia porta ad una maggiore riduzione della circonferenza della vita rispetto a camminare sul marciapiede: rispettivamente 5,3 cm contro 3 cm.
  • Rischio di lesioni ridotto: uno studio del 2013 ha scoperto che l’allenamento sulla sabbia aumenta la forza e previene gli infortuni grazie al fatto che l’impatto è minore.

Come dicevamo, passeggiare sulla spiaggia contribuisce anche alla perdita di peso. Ma quante calorie si bruciano camminando sulla sabbia? La quantità è determinata sia dalla velocità che dal peso della persona ma in generale, come ha dichiarato Allen Conrad, allenatore certificato e chiropratico:

Poiché il tuo corpo usa i muscoli in un modo diverso camminando sulla sabbia, brucerai circa una volta e mezzo o due volte più calorie rispetto alla normale camminata. I muscoli accessori delle gambe e della schiena devono fare uno sforzo maggiore per mantenerti stabile quando cammini sulla sabbia e [lo sforzo extra] brucia calorie aggiuntive.

Questa affermazione è supportata anche dalla scienza. Sebbene ci siano studi limitati condotti specificamente sulla sabbia, una ricerca di alcuni anni fa ha esaminato il dispendio calorico del corpo quando si cammina su un terreno irregolare e ha scoperto che i muscoli lavorano tra il 26-68% in più.

Consigli per ottimizzare una passeggiata sulla spiaggia

Se vogliamo ottimizzare la nostra passeggiata in spiaggia dobbiamo tenere in considerazione alcuni fattori:

  • La densità della sabbia: la sabbia più morbida garantisce un lavoro più facile per le ossa e le articolazioni rispetto alla sabbia bagnata e compatta. La sabbia più morbida aiuterà anche a costruire più resistenza e forza. Ma per chi ha lesioni nelle parti inferiori del corpo, potrebbe essere meglio camminare su sabbia più solida.
  • La distanza o la durata della camminata: chi non è abituato a camminare spesso sulla spiaggia dovrebbe iniziare gradualmente. La sabbia infatti affatica di più i muscoli rispetto a quanto fa un tapis roulant o il marciapiede.
  • Scarpe: anche se alcune persone preferiscono camminare a piedi nudi, per chi fa una passeggiata più lunga potrebbe essere meglio indossare scarpe da ginnastica che sosterranno archi e caviglie e proteggeranno i piedi dalla possibile presenza di vetro, metallo o conchiglie taglienti nascoste nella sabbia.
  • Bere molta acqua, prima e durante l’allenamento: l’ideale sarebbe bere qualche sorso ogni 15 minuti circa. 
  • Non dimenticare la crema solare: anche nei giorni nuvolosi, i raggi ultravioletti del sole possono causare ustioni.
  • Utilizzare un contapassi: può aiutare a tenere traccia dell’allenamento. 
  • Motivazione: camminare all’alba o al tramonto può essere molto stimolante ma anche avere la compagnia di un amico.  

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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