I 14 Pinguini tornati in libertà, il commovente ritorno in natura

Quali sono le migliori scarpe per camminare se hai più di 45 anni? Te lo dice questo nuovo studio

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Studiosi hanno confrontato le scarpe piatte flessibili con le scarpe di supporto stabili per i sintomi dell’osteoartrosi del ginocchio.

Piatte e flessibili? Non migliori di quelle a supporto stabile. Seppure, sinora, soprattutto alle persone che soffrono di osteoartrosi del ginocchio, gli esperti hanno sempre raccomandato di indossare scarpe morbide, ora un nuovo studio suggerirebbe il contrario: per alleviare i sintomi di questa condizione sarebbero più indicate scarpe stabili e di supporto, le cosiddette scarpe da pronatori

A dirlo uno studio pubblicato online sugli Annals of Internal Medicine, coordinato dal fisioterapista Kade Paterson, dell’Università di Melbourne in Australia, e colleghi. Il loro assunto è questo: le scarpe piatte e morbide non sono superiori alle scarpe con supporto stabile. Anzi, queste ultime possono alleviare in misura maggiore per le persone con più di 45 anni o con il dolore al ginocchio durante la camminata.

Leggi anche: Cammina ogni giorno, non sottovalutare il potere terapeutico di una passeggiata

 
 
Le scarpe stabili di supporto possono essere un’utile strategia di autogestione in questo sottogruppo di pazienti con osteoartrite del ginocchio, sostenendo le raccomandazioni delle linee guida di pratica clinica che, fino ad oggi, sono state basate esclusivamente sull’opinione degli esperti”, scrivono gli autori.

Le scarpe a supporto stabile erano anche favorite in termini di miglioramento nella qualità della vita legata al ginocchio e nel dolore all’anca omolaterale. Rispetto alle scarpe stabili e di supporto, le scarpe piatte e flessibili, insomma, non sarebbero valide.

Fonte: Annals of Internal Medicine

Leggi tutti i nostri articoli su camminare.

Leggi anche:

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Instagram

Seguici anche su Instagram, greenMe sempre a portata di mano

Schär

Pasta madre senza glutine: tutto quello che devi sapere

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook