Buonumore e salute mentale dipendono anche dalla regolarità con cui fai la cacca. Lo studio

Andare in bagno regolarmente è fondamentale non solo per il benessere dell’intestino ma anche per la nostra salute mentale! Probabilmente lo sanno bene le persone che soffrono di stitichezza ma lo confermano anche alcune ricerche scientifiche.

Un team di scienziati del Dipartimento di Medicina del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston, nel Massachusetts, ne è sicuro: fare la cacca regolarmente può migliorare il nostro umore e farci sentire felice. Insomma avere problemi di costipazione (o al contrario di diarrea) non andrebbe ad influire solo sul nostro benessere fisico ma anche sul nostro stato mentale.

Lo studio si è concentrato proprio sulla relazione tra diarrea cronica o costipazione e umore. L’autrice principale della ricerca, Sarah Ballou, ha affermato che sia la costipazione cronica che la diarrea cronica sono “significativamente più prevalenti” nelle persone depresse rispetto a quelle che non sono depresse.

Come si spiega questa correlazione? E’ semplice! Circa il 90% della nostra serotonina, l’ormone che contribuisce a farci provare sensazioni di benessere e felicità, si trova nell’intestino. Se quest’organo funziona bene, i batteri buoni della flora intestinale favoriranno la corretta produzione di serotonina che di conseguenza aumenterà il buonumore. E’ evidente che un ristagno di feci o un problema di diarrea cronica non rende possibile questo.

Il dott. Gill Hart, leader biochimico e direttore scientifico dei test di intolleranza alimentare presso i YorkTest Laboratories, ha spiegato:

“Se si verificano attività intestinali irregolari, è possibile che si verifichino anche problemi di umore e ci sono studi a sostegno di questo. L’intestino ospita centinaia di trilioni di microrganismi che fanno parte dell’asse cerebrale intestino-microbioma. Gli stati d’animo sono stati collegati alla composizione del microbioma negli adulti mentalmente e fisicamente sani. Se il tuo intestino è infelice, è probabile che influisca anche sul tuo benessere generale, sia fisicamente che mentalmente”.

Se ci pensate, non è così difficile da credere. Quando una persona è costipata e non riesce ad andare bene in bagno si sente appesantita, probabilmente avrà meno energia e da qui può facilmente scaturire il malumore. Al contrario una volta che ci si è liberati, si prova una sensazione di leggerezza, si recupera energia e anche l’umore tende immediatamente a migliorare.

Ciò è stato anche evidenziato in un rapporto condotto dal microbiologo Jeroen Raes presso l’Università cattolica di Lovanio in Belgio, che ha studiato 1.054 persone per valutare il microbioma “normale”.  173 di queste persone avevano una diagnosi di depressione o avevano ottenuto un punteggio scarso durante il sondaggio sulla qualità della vita, mostrando che avevano un umore basso. I ricercatori hanno scoperto che due tipi di microbi (Coprococcus e Dialister) mancavano dalla flora batterica intestinale dei soggetti depressi, ma non da quelli più felici.

I risultati “forniscono prove su scala demografica dei collegamenti tra microbioma e salute mentale“, ha concluso il rapporto.

Anche un’altra ricerca si è occupata del tema: ossia di pazienti con vari disturbi psichiatrici tra cui depressione, disturbo bipolare, schizofrenia e disturbo dello spettro autistico che hanno dimostrato di avere differenze significative nella composizione del loro microbioma intestinale. Il potenziamento dei batteri benefici nell’intestino, ad esempio attraverso l’uso di probiotici, prebiotici o cambiamenti nella dieta, ha il potenziale per migliorare l’umore e ridurre l’ansia sia nelle persone sane che nei gruppi di pazienti.

La ricerca “il microbioma intestinale e la salute mentale: cosa dovremmo dire ai nostri pazienti ?” ha riassunto le strategie basate sul microbioma per contrastare vari disturbi psichiatrici fornendo anche alcuni consigli pratici da dare ai pazienti che cercano di provare un probiotico a beneficio della propria mente.

E’ evidente quanto sia importante seguire una dieta equilibrata e eliminare gli alimenti che sono noti per poter causare diarrea o al contrario costipazione nelle persone predisposte a questi problemi.

Ricordiamoci dunque di far felice il nostro intestino quotidianamente in modo da sentirci più appagati anche mentalmente!

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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