Hai queste bollicine sulle braccia? La causa potrebbe sorprenderti

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Se avete notato delle bollicine ravvicinate sul retro delle vostre braccia, potreste soffrire di un problema apparentemente non collegabile alla comparsa di questo inestetismo cutaneo. Ecco di cosa si potrebbe trattare.

Sono soprattutto le donne ad avere in alcuni casi il retro delle braccia ricoperte da questi piccoli granellini ruvidi che possono essere di colore giallo o rosso chiaro. Questo problema, a livello popolare noto come “pelle di gallina” o “pelle di pollo”, può comparire anche sulle gambe o in altre zone e non ne sono completamente esenti neppure gli uomini.

Queste piccole bolle non hanno nulla a che fare con l’acne e neanche con le allergie. Secondo alcuni specialisti la comparsa di questo inestetismo cutaneo, noto con il nome di cheratosi pilare (vi è infatti un eccesso di cheratina sulla pelle), sarebbe da imputare all’intolleranza al glutine, ovvero a quell’ipersensibilità che alcune persone hanno nei confronti delle proteine che si trovano in grano, orzo, avena, farro e altri cereali.

La comparsa di queste bolle sarebbe in particolare da imputare a delle carenze alimentari (nello specifico vitamina A e acidi grassi) conseguenti al malassorbimento intestinale causato dal glutine.

Cheratosi pilare e intolleranza al glutine

Non sempre la cheratosi è sintomo di intolleranza al glutine ma la probabilità aumenta se insieme alla comparsa di queste bolle notate anche:

  • Mal di stomaco o gonfiore: soprattutto dopo aver mangiato alimenti che contengono glutine.
  • Stordimento e capogiri: sempre dopo aver consumato cibi con glutine
  • Pelle irritata: secca o pruriginosa in altre zone del corpo (anche orticaria)
  • Emicrania cronica
  • Cambiamenti di umore repentini
  • Fibromialgia: dolore a tendini e muscoli

In caso evidenziate la comparsa di queste bollicine vi consigliamo di provare ad eliminare il glutine dalla vostra dieta, almeno per un periodo, valutando eventuali miglioramenti della sintomatologia.

Sempre valido poi il consiglio di consultare uno specialista, in questo caso un dermatologo che farà tutte le indagini del caso e vi consiglierà eventualmente un trattamento indicato alla vostra situazione specifica.

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Francesca Biagioli
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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, oli essenziali e fitoterapia, le sue passioni da sempre. Laureata in lettere moderne, con Master in editoria, ha poi virato le sue competenze verso il benessere olistico
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