Aiutiamo Anna: “cerco l’infermiere che mi ha fatto salutare al telefono mio marito per l’ultima volta”

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Ha perso suo marito, ricoverato presso il Policlinico Casilino di Roma durante l’emergenza coronavirus. Ma grazie a un infermiere ha potuto salutarlo ascoltando la sua voce per l’ultima volta. La sua storia sta emozionando l’Italia. Anna infatti è alla ricerca dell’uomo e che le ha permesso di dire addio al compagno di una vita, dopo ben 40 anni di matrimonio.

“Cerco l’infermiere che mi ha fatto salutare al telefono mio marito per l’ultima volta” ha scritto nell’annuncio, un piccolo manifesto che Anna ha piazzato sia in ospedale che nella zona del Policlinico.

All’inizio del mese di aprile la donna ha accompagnato il marito Carlo Civetti al Policlinico Casilino. Da quel giorno non lo ha più rivisto. Inizialmente, visto il malessere, si pensava al coronavirus ma dalle indagini effettuate è emerso un tumore. L’uomo, che fino a quel momento, non aveva avuto alcun problema, è morto a una settimana dal ricovero. Anna lo aveva accompagnato in ospedale, non potendo restare con lui a causa delle restrizioni per il coronavirus, lo ha lasciato al pronto soccorso ma da allora non è più riuscita ad abbracciarlo né a incrociare i suoi occhi.

“L’ultima immagine che ho di lui è quando lo hanno fatto passare nel tunnel che lo avrebbe portato in Medicina” ha raccontato al Corriere.

Un attimo fugace, poi più nulla fino a quella sera quando

“prima di cena, ho sentito per l’ultima volta la sua voce. Mi ha chiamato un infermiere: “Le passo suo marito”. Erano le 19.23. Era il 6 aprile, sembra ieri. Mi ha detto solo “Ciao”, poi se ne è andato”.

Da quel giorno Anna si è messa alla ricerca di quell’infermiere che le ha regalato l’ultimo attimo di vita del suo Carlo.

“Un vero dono poiché è stato l’ultimo ciao tra marito e moglie” si legge nel manifesto.

Anche il Policlinico Casilino di Roma sta cercando il dipendente che ha effettuato la chiamata per conto di Carlo. Potrebbe trattarsi di un infermiere di passaggio, arrivato da un altro ospedale nel cuore della pandemia.

Aiutiamo la signora Anna, facciamo girare!

Fonti di riferimento: Facebook/NurseTimes, Corriere

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L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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