Acne: la soluzione si trova nella alghe brune della Bretagna

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L’estate è agli sgoccioli e insieme all’autunno torna il problema dell’acne. Erroneamente a quanto si ritene comunente, i raggi solari non concorrono alla scomparsa degli antiestetici brufoli, anzi. L’esposizione al sole porta ad un ispessimento della cute ed all’infiammazione follicolare che dà origine a punti neri e pelle grassa.

Come fare allora per risolvere o almeno limitare il problema? Diverse sono le soluzioni. I dermatologi dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma consigliano di rivolgersi ad un dermatologo, che potrà trattare in maniera adeguata il fastidio.

Tra le principali soluzioni vi è il “camouflage“, una semplice impacco che nasconde sia le lesioni in fase attiva sia gli esiti. Ma molto efficaci sono le cure alle alghe dei fondali della Bretagna. Scoperti di recente, questi vegetali sono un potente alleato nella lotta a punti neri e brufoli.

Le potenzialità dell’alga bruna, che cresce al largo delle coste della Bretagana, sono state scoperte da uno studio che ha coinvolto anche l’Irccs San Gallicano di Roma con Enzo Berardesca. La crema è stata testata su 60 ragazzi di età compresa tra 12 e 24 anni, riportando risultati assolutamente positivi. I prodotti contenenti il principio attivo contenuto nel vegetale pare sia stato più efficace di lavaggi, scrub e altri trattamenti simili, riducendo in sole due settimane i brufoletti.

Il prodotto sarà presto in vendita in Gran Bretagna, ma per il mercato italiano si dovrà ancora attendere.

Francesca Mancuso

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