Quanti soldi servono per essere felici? 80mila euro netti all’anno, parola dei ricercatori

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Basta un gruzzoletto di 80mila euro (netti) per essere felici. Centesimo più, centesimo meno, a tanto ammonta il costo della contentezza, ovvero quel “reddito ideale individuale” che ci garantisce un minimo di soddisfazione. Occhio, però: se si sforano gli 80mila, si rischia di diventare “schiavi del guadagno”.

Lo giura il professore a stelle e strisce Andrew T. Jebb, della “Purdue University” dell’Indiana, che in uno studio pubblicato su Nature Human Behaviour ha fermamente considerato che si può essere felici ottenendo quel famoso “reddito ideale” che si aggira proprio sugli 80 mila euro annui netti. Per la precisione 77mila.

In barba, quindi, al paradosso di Easterlin, chiamato anche paradosso della felicità, secondo cui i soldi non fanno la , questo rapido calcolo di Jebb ci fa ricredere nella naturale necessaria propensione dell’essere umano a cercare di guadagnare almeno il minimo indispensabile per vivere serenamente.

La ricerca

Jebb e la sua squadra di ricercatori preso in esame i dati emersi da un sondaggio compiuto su un campione di un milione e 700mila persone di 164 Paesi che stima il potere di acquisto dei soggetti e la relativa soddisfazione che hanno della vita, oltre che il loro livello di benessere.

Quel che è emerso è che con circa 80 mila euro annui l’aspettativa di benessere economico e felicità aumentano: cioè per avere una vita soddisfacente dovremmo guadagnare circa 77mila euro all’anno a persona.

Da sempre si cerca di capire quale sia l’ammontare necessario a cambiare il nostro livello di benessere – ha spiegato Andrew T. Jebb. Ora abbiamo scoperto che il reddito ideale per avere una vita che ci soddisfi è di 77.000 euro e si oscilla tra i 48.000 e i 60.000 per quanto riguarda il benessere emotivo, cioè le sensazioni che proviamo ogni giorno, come la gioia, la tristezza, la rabbia o l’eccitazione”.

Superando invece questa soglia può crescere di gran lunga, invece, l’aspettativa di maggior benessere economico ma la felicità resta invariata. Anzi, si può correre seriamente il rischio di diventare schiavi del guadagno e dello stress che ne consegue.

Nessun pericolo per la maggior parte di noi italiani: qui nel Belpaese chi guadagna queste cifre è solo l’1% della popolazione e tra questi lo 0,1% supera pure i 300mila euro. Il reddito medio è intorno ai 21 mila euro annui. Che popolo di infelici, ahinoi…

Leggi anche

Germana Carillo

L'articolo riprende studi pubblicati e raccomandazioni di istituzioni internazionali e/o di esperti. Non avanziamo pretese in ambito medico-scientifico e riportiamo i fatti così come sono. Le fonti sono indicate alla fine di ogni articolo
Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

TuVali.it

150+ corsi online su Salute e Benessere, a partire da 5€ (in collaborazione con GreenMe)

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook