sostanze_chimiche_detox

Avete già stilato la vostra lista di buoni propositi per il 2012? L’inizio del nuovo anno potrebbe rappresentare un’ottima occasione per disintossicarci un po' dalle sostanze chimiche e decidere di modificare le proprie abitudini relative alla detergenza di casa e persona, magari a partire dalle pulizie domestiche. Eliminare dalla routine la maggior parte dei prodotti comunemente in commercio, sostituendoli con rimedi naturali ed alternative atossiche e ad impatto minimo sull’ambiente, vi aiuterà a liberare la vostra abitazione dalla presenza di sostanze potenzialmente tossiche, riducendo allo stesso tempo per voi il rischio di incorrere nell’insorgenza di allergie, irritazioni ed altri disturbi ad esse collegate, che purtroppo si presentano in maniera sempre più frequente.

È dunque giunto il momento di munirci di pazienza per imparare a leggere la lista degli ingredienti che compongono i più comuni detergenti e detersivi in modo da minimizzare il loro utilizzo. In seguito, anche grazie alla nostra guida alle pulizie ecologiche ed ai nostri consigli per preparare un kit fai-da-te per le pulizie, vi accorgerete di come può essere semplice dedicarsi all’igiene casalinga utilizzando prodotti completamente naturali ed innocui, nel rispetto dell’ambiente e della salute di tutta la famiglia. Ecco dunque una breve panoramica sulle sostanze che sarebbe bene evitare e da cui disintossicarci, in particolare nella detergenza e nell’igiene personale e domestica e sui prodotti da preferire per la cura di sé e la propria alimentazione.

1. Formaldeide

L’esposizione alla formaldeide e l’accidentale contatto con essa sono accusati di poter provocare irritazioni alle mucose, asma, arrossamenti, dermatiti e problemi respiratori. A renderlo noto è l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). Essa può essere presente nei prodotti per la pulizia della casa, in colle, adesivi, vernici, ma anche in capi d’abbigliamento, a seconda del tipo di lavorazione, e soprattutto in mobili in legno pressato, a seconda dei trattamenti ricevuti, in grado di rilasciare tale sostanza nel tempo. Attenzione agli ingredienti contenuti nei prodotti per la casa e per la cura del corpo che potrebbero contenere cessori di formaldeide, tra cui: Imidazolidinyl urea, Diazolidinyl urea, Bronopol e DMDM Hydantoin (leggi anche

2. Composti organici volatili

Le fonti principali di COV (composti organici volatili) sono i comuni prodotti spray ed i deodoranti per l’ambiente. In essi possono essere contenute fragranze sintetiche potenzialmente allergizzanti, che potrebbero causare irritazioni alle mucose degli occhi e del naso, fenomeni di intolleranza, mal di testa e capogiri. La soluzione è di evitare tali sostanze ricorrendo ad alternative atossiche. come i prodotti bioecoogici presenti in commercio, o che potrete realizzare da voi seguendo le nostre istruzioni.

3. Nikel e fragranze sintetiche

Fragranze sintetiche, conservanti e nikel sono tra le maggiori cause di allergie cutanee, arrossamenti ed irritazioni dovute all’utilizzo quotidiano dei comuni cosmetici. Non prendete alla leggera fenomeni simili e, nel caso si manifestino, provate a sostituire il detergente per il viso e per il corpo con del sapone vegetale non profumato, il comune deodorante con del bicarbonato di sodio ed a limitare il ricorso al make-up, ricorrendo esclusivamente a trucco minerale di ottima qualità. Preferite prodotti a limitato contenuto di nikel, che potrete individuare grazie alle indicazioni presenti in etichetta.

4. Pesticidi

La regola fondamentale per evitare di esporsi inutilmente all’azione dei pesticidi è di imparare a preferire frutta e verdura coltivate secondo i metodi dell’agricoltura biologica e biodinamica, che escludono nelle proprie coltivazioni l’utilizzo di sostanze chimiche dannose per il nostro organismo. Se il biologico da supermercato è costoso, risparmiate coltivando da voi il vostro orto casalingo, oppure optate per i mercati contadini o per i gruppi di acquisto solidale.

5. Bisfenolo a

Il bisfenolo a è una sostanza utilizzata per la produzione di materie plastiche, in particolare per prodotti in plastica mista non riciclabile. È importante scegliere con accuratezza contenitori per alimenti che non contengano tale sostanza, in modo da limitare qualsiasi rischio per la salute, inclusi problemi di infertilità, diabete e cancro. Imparate dunque a riconoscere le materie plastiche da non usare mai con i cibi.

6. Insetticidi

I comuni insetticidi dovrebbero essere banditi da ogni abitazione, soprattutto se in famiglia sono presenti dei bambini piccoli, data la tossicità delle sostanze in essi contenute. Fortunatamente, le alternative naturali per tenere lontani gli insetti sono numerose. Nel 2012 provate dunque a seguire i suggerimenti della nostra guida per tenere lontani gli insetti indesiderati dal vostro orto e dalla vostra casa.

Marta Albè

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