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I semi di lino sono efficaci al pari della terapia ormonale sostituitiva (TOS) nel ridurre i sintomi tipici della menopausa ma in più hanno il vantaggio di non presentare effetti collaterali e di migliorare la qualità della vita in generale. Questi i risultati di uno studio clinico condotto in Turchia.

La menopausa è un cambiamento fisiologico che accompagna le donne in un certo periodo della vita, ovvero quando le loro capacità riproduttive si interrompono e di conseguenza scompaiono del tutto le mestruazioni. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, questo periodo è particolarmente delicato e le donne si trovano ad affrontare fastidiosi sintomi come:

  • sbalzi di umore
  • vampate
  • sudorazione notturna
  • insonnia
  • dolori articolari

Alla base della gran parte di questi sintomi c'è il fatto che in menopausa si producono meno estrogeni. Ogni donna reagisce in maniera del tutto personale ma molte si fanno aiutare dai medici per trovare una terapia che possa alleviare i fastidi. In diversi casi si prescrive la terapia ormonale sostitutiva che però non è esente da controindicazioni e dal rischio di effetti collaterali anche gravi come la comparsa di malattie cardiache e infiammazioni di vario tipo.

Uno studio clinico, condotto da ricercatori dei dipartimenti di infermieristica e farmacia dell'Università di Izmir Katip Çelebi in Turchia, ha voluto confrontare gli effetti della terapia ormonale sostitutiva (TOS) con quelli dei semi di lino.

Per fare questo gli esperti hanno studiato i sintomi della menopausa in 140 donne volontarie che non avevano mestruazioni da almeno un anno. Le donne sono state divise in quattro gruppi da 35 partecipanti ciascuno. Il primo e il secondo gruppo non assumevano la terapia ormonale sostitutiva ma 5 grammi di semi di lino al giorno (un cucchiaio equivale a circa 11 grammi) ogni giorno per 3 mesi. L’unica differenza tra il primo e il secondo gruppo era che quest’ultimo, oltre ai semi di lino, seguiva un percorso informativo sulla menopausa.

Il terzo gruppo aveva ricevuto la terapia ormonale sostitutiva prescritta da un medico che consisteva in 2 milligrammi di estradiolo emiidrato e 1 milligrammo di acetato di noretindrone al giorno. Vi era poi un quarto gruppo di controllo che non aveva ricevuto alcun trattamento.

I risultati dei test

La valutazione è stata fatta considerando la Rating Scale relativa alla menopausa (MRS) che tiene conto di vari parametri tra cui intensità e frequenza dei sintomi. Si è considerata però anche la Scala della qualità di vita, un test importante che esiste dal 1987. I test sono stati fatti all’inizio dell’esperimento e dopo 3 mesi. I punteggi sono stati infine analizzati e valutati da un computer che ha realizzato un’analisi statistica dei risultati.

Si è visto così che i semi di lino sono al pari della terapia ormonale sostituiva in quanto ad efficacia contro i sintomi della menopausa. Dopo tre mesi, infatti, i ricercatori hanno scoperto che i primi due gruppi segnalavano un minor numero di sintomi, mentre il quarto gruppo, quello che non aveva ricevuto alcun trattamento, aveva una aumentato rischio.

I gruppi uno e due erano diminuiti nella sintomatologia tipica della menopausa, in media di circa il 9% e il 10%. Questo in realtà significa che i semi di lino assunti ogni giorno sono stati in grado di migliorare i sintomi della menopausa fino al 17% rispetto al gruppo di controllo.

Anche le donne che avevano assunto farmaci per la terapia ormonale sostitutiva avevano minori sintomi della menopausa, la riduzione era sempre di circa il 10%. Il risultato, dunque, tra TOS e semi di lino sarebbe uguale se non fosse che quest'ultimo rimedio evita alle donne una serie di possibili effetti collaterali legati invece all’assunzione di farmaci ma non solo…

I vantaggi dei semi di lino

Anche se si è registrato sostanzialmente un pareggio tra TOS e utilizzo dei semi di lino contro i sintomi della menopausa, questi ultimi presentano dei vantaggi in più.

Sono i punteggi dei testi relativi alla qualità della vita a rivelare i vantaggi dei semi di lino rispetto alla terapia ormonale sostitutiva. Il punteggio del primo gruppo era di 49, del secondo 41,69 mentre il gruppo TOS registrava un 34,65 e il gruppo di controllo 33,82. Tra l'altro, mentre i risultati dei gruppi che avevano assunto semi di lino rispetto a prima erano saliti, avveniva il contrario per il gruppo che aveva seguito il classico trattamento farmacologico.

C’è poi il discorso degli effetti collaterali, come già detto chi segue la TOS rischia con maggiori probabilità infiammazioni, irritazioni, malattie cardiovascolari, nausea, mal di testa e altri sintomi collaterali. I semi di lino, al contrario, abbassano l’infiammazione e hanno effetti benefici su intestino, stomaco, cervello e riduzione del colesterolo cattivo.

Ricordiamoci dunque più spesso di inserire i semi di lino nella nostra alimentazione e non solo durante la menopausa!

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Francesca Biagioli

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