Sonnolenza

Apnee notturne più pericolose di quanto si pensi. Le interruzioni del respiro durante il sonno possono, di fatto, provocare degli autentici colpi di sonnolenza durante la giornata tali da causare anche incidenti stradali. 

Il bilancio? 250 morti all’anno e la causa è spesso proprio l’inconsapevolezza di essere affetti dalla Sindrome delle Apnee ostruttive nel Sonno. Un check-up del sonno al momento del rilascio della patente potrebbe fare cambiare le cose?

L’80% delle persone che soffrono di OSAS non ne è a conoscenza: eppure, secondo i dati dell’Automobile Club d’Italia (Aci) e della Fondazione italiana salute ambiente e respiro (Fisar) snocciolati alla presentazione della campagna “Dormi meglio, Guida sveglio”, sono oltre 12mila gli incidenti stradali causati annualmente dalle apnee notturne che portano a colpi di sonno al volante.

Una sindrome, dunque, quella delle apnee notturne che non va sottovalutata, anche perché la loro frequenza può portare anche ad abbassamenti frequenti di ossigeno nel sangue, che a loro volta possono provocare il rilascio degli ormoni dello stress e relative patologie.

Rappresentano così “uno dei maggiori fattori di rischio per malattie cardio e cerebrovascolari, che quadruplica la probabilità di ictus e raddoppia quella di ipertensione, diabete, aritmie”, come afferma Claudio Sanguinetti, presidente Fisar, e spesso chi ne soffre non se ne rende conto o sottovaluta il problema.

Di Sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS), soffrono più di 12 milioni di italiani tra i 40 e gli 85 anni, pari a circa il 50% degli uomini e il 23% delle donne, ma solo circa il 20% ne è consapevole.

Dopo un riposo così frammentato si è inevitabilmente stanchi, assonnati, incapaci di concentrarsi, con rischi alla guida. Secondo gli esperti, infatti, già solo due secondi di “disattenzione” a 50 km/h equivalgono a 28 metri ad occhi chiusi. Ai colpi di sonno per OSAS sono da attribuire il 7% dei più di 170mila incidenti stradali registrati ogni anno in Italia. Dall’altro lato, i costi dell’OSAS per il Servizio Sanitario Nazionale sono pari a circa 3 miliardi di euro ma diagnosi e cura “pesano” appena per il 6%: il resto è costituito dalle spese dirette e indirette imputabili alla mancata diagnosi, fra cui circa 800 milioni di euro di costi sociali per incidenti stradali altrimenti evitabili.

È per questo motivo e per fronteggiare questa emergenza sociale che l’iniziativa mira a migliorare la diagnosi e la cura dei moltissimi casi ancora sommersi, tramite un progetto di prevenzione e screening su tutto il territorio nazionale e proponendo un modello organizzativo per la diagnosi precoce e la cura delle OSAS che offre la soluzione per una guida sicura.

L’iniziativa mira anche a garantire una più efficace applicazione del decreto ministeriale - in vigore dal 2016 ma spesso disatteso - che vieta il rilascio e il rinnovo della patente a chi soffre di OSAS moderata o grave associata a eccessiva sonnolenza, se non adeguatamente curato.

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Il check-up del sonno

ACI e FISAR infatti propongono un “check-up del sonno” a tutela della salute pubblica e della sicurezza stradale e oltre 1.500 delegazioni ACI offriranno un breve questionario di valutazione del rischio di OSAS prima di procedere alla visita medica obbligatoria per la patente.

Chi risulterà a rischio avrà a disposizione il numero verde 800.715.850 per avviare un accertamento strumentale, il monitoraggio cardiorespiratorio notturno domiciliare, per confermare o meno la diagnosi di OSAS, ricevendo entro pochi giorni il referto degli esperti di FISAR.

Nel caso di diagnosi di OSAS, sarà possibile accedere a visite specialistiche per le indicazioni in merito alla cura della malattia, che consentano di ottenere anche la necessaria certificazione di idoneità per il documento di guida.

Il progetto permetterà perciò di arrivare alla visita con il medico ACI per l’idoneità psicofisica alla guida, o già in possesso del “via libera” perché non si è a rischio di OSAS o con la certificazione che si è già in cura, accelerando i tempi per il rilascio o il rinnovo della patente e soprattutto avendo a disposizione la consulenza di specialisti esperti in OSAS. Sarà così garantita in tempi brevi non solo l’idoneità alla guida, ma soprattutto le più efficaci cure per ridurre tutti i rischi per la salute e la sicurezza stradale connessi alle apnee notturne.

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