Piante e oli essenziali che favoriscono l’equilibrio ormonale

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Ormai sappiamo che le piante, se ben scelte e dosate, possono avere un effetto terapeutico sul nostro organismo. Alcune di queste, ad esempio, sono benefiche per il nostro equilibrio ormonale. Scopriamo quali sono...

Nel nostro corpo sono attivi diversi tipi di ormoni che svolgono funzioni differenti. Ci sono ad esempio gli:

  • Ormoni tiroidei: la tiroxina e la triiodotironina, prodotte dalla ghiandola tiroidea, utili a regolare i processi metabolici.
  • Ormoni del sonno: in primis la melatonina, prodotta dalla ghiandola pineale, che influisce non solo sulla qualità del riposo notturno ma anche sulla salute generale (un cattivo sonno può infatti rendere il corpo umano debole e maggiormente soggetto a malattie).
  • Ormoni surrenali: il cortisolo, prodotto dalle ghiandole surrenali, aiuta i processi metabolici e regola i livelli di stress.
  • Ormoni riproduttivi: il progesterone e gli estrogeni regolano i cicli mestruali, il pH vaginale e la fertilità femminile. Il testosterone regola la fertilità maschile, la libido, la massa ossea e la produzione di globuli rossi.

Se il sistema ormonale a diversi livelli è in disequilibrio possiamo veder comparire numerosi sintomi, tra cui aumento di peso, dolore, affaticamento, insonnia, bassa libido, irregolarità mestruali, infertilità, ansia, depressione e altro.

Gli squilibri ormonali possono essere causati da vari fattori: dieta sregolata, alti livelli di stress, genetica, esposizione a tossine ambientali, sovrappeso, disturbi intestinali, scarsa qualità del sonno, vita sedentaria e problemi di salute vari.

Come possiamo riequilibrare i nostri ormoni naturalmente? Ecco alcune piante e oli essenziali che fanno al caso vostro (prima di utilizzarli, soprattutto se soffrite di patologie, chiedete sempre consiglio al vostro medico di fiducia!).

Piante e oli essenziali per l’equilibrio ormonale

Le erbe maggiormente utilizzate per trattare gli squilibri ormonali includono il basilico santo, il mirto, la salvia, il sandalo, l’ashwagandha, la melissa, l'agnocasto, la lavanda, la maca e la rosa damascena. Conosciamo nello specifico in quali casi possono essere d'aiuto.

Basilico santo (Tulsi)

basilico santo

Questa pianta è in grado di ridurre i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, può aiutare dunque in caso di ansia. Si mostra inoltre utile per trattare problemi di memoria, esaurimento nervoso, disturbi sessuali e del sonno. In realtà anche il più tradizionale olio essenziale di basilico favorisce una migliore risposta allo stress.

Ashwagandha

L’Ashwagandha risulta essere particolarmente efficace nel regolare gli equilibri ormonali. È benefica per la tiroide in quanto favorisce l'eliminazione dei radicali liberi che portano al danno cellulare. Inoltre, può essere utilizzata anche per migliorare la situazione di una tiroide iperattiva e aiutare a superare l'affaticamento surrenale.

Mirto

Sembra che questa pianta abbia proprietà sedative e rilassanti sul sistema nervoso e sui muscoli. L’olio essenziale di mirto può aiutare dunque il relax, distendere in caso di ansia e migliorare la qualità del sonno inoltre influisce positivamente sul rilascio di ormoni, sia quelli tiroidei che quelli tipicamente femminili.

Salvia Sclarea

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La salvia è considerata un’erba alleata delle donne. Si è mostrata infatti in grado di aumentare i livelli di estrogeni che se troppo bassi (ad esempio durante la menopausa) possono causare sintomi come nervosismo, vampate di calore, ecc. I principi attivi contenuti in questa pianta hanno la capacità di ridurre i livelli di cortisolo migliorando le funzionalità tiroidee.

Sandalo

Il sandalo è in grado di abbassare lo stress e calmare l’ansia. Si tratta di una pianta dal potere rilassante che può aiutare anche a migliorare la qualità del sonno. L’olio essenziale può aiutare a regolare i livelli di testosterone ed è considerato un afrodisiaco naturale.

Melissa

L’olio essenziale di melissa può essere utile in caso di ipertiroidismo e in generale per riequilibrare il sistema neuroendocrino. Questa pianta è infatti in grado di inibire l’attività della ghiandola tiroidea agendo sulla tireotropina, un ormone ipofisario che stimola una produzione eccessiva di ormoni che dà luogo appunto all'ipertiroidismo.

Agnocasto

Questa pianta è particolarmente attiva nei confronti degli ormoni femminili che contribuisce a riequilibrare. Ecco perché viene spesso consigliato l'agnocasto per il trattamento di vari disturbi tipici delle donne come sindrome premestruale, amenorrea, dismenorrea ma anche problemi legati alla menopausa.

Maca

Della maca abbiamo parlato più volte, questo tubero andino ha doti energetiche ma agisce anche positivamente sul sistema endocrino sia degli uomini che delle donne. Si consiglia soprattutto in caso di disturbi di libido, mestruali o di fertilità.

Lavanda

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L'olio di lavanda migliora l'equilibrio emotivo perché tratta in modo significativo la depressione, l'ansia, lo stress e i cambiamenti di umore. Inoltre, viene utilizzato per migliorare la qualità del sonno che a sua volta aiuta a regolare gli ormoni.

Rosa damascena

L’olio essenziale di rosa damascena è uno dei più costosi e pregiati. E’ indicato nei casi di squilibri ormonali femminili, sindrome premestruale e menopausa. Si può sperimentare anche in caso di ansia e irritabilità.

A seconda delle situazioni queste piante si possono utilizzare in diverso modo: sotto forma di foglie secche con cui realizzare tisane, estratti liquidi o secchi, compresse da assumere, oli essenziali da diffondere negli ambienti o con cui effettuare massaggi, ecc. Chiedete consiglio ad un esperto per capire qual è la pianta più adatta a voi e il modo migliore di utilizzarla a seconda del vostro caso specifico.

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Francesca Biagioli