Al Monzino di Milano si sperimenta la prima maglietta hi-tech che monitora il cuore

Monitoraggio cuore

Una t-shirt per monitorare lo stato del cuore.  Al Centro Cardiologico Monzino di Milano viene avviata per la prima volta al mondo una tecnologia d’avanguardia che incorpora speciali sensori nel tessuto di una maglietta indossabile proprio come una seconda pelle, aprendo così una nuova frontiera nel monitoraggio cardiorespiratorio.

Si chiama X10X.com, consentirà di ottenere un monitoraggio efficace in diverse condizioni di attività e riposo e già viene definito come una “seconda pelle elettronica” in grado di eseguire una registrazione che integra nello stesso momento Holter, elettrocardiogramma e polisonnografia, senza elettrodi né cavi, “grazie a particolari micro trasduttori incorporati all’interno del tessuto stesso”.

Normalmente il monitoraggio cardiorespiratorio viene effettuato su atleti, soggetti normali e pazienti con diverse patologie e comprende due aspetti principali, come il monitoraggio elettrocardiografico a 12 derivazioni per la valutazione dell’attività elettrica del cuore e il monitoraggio respiratorio, con la registrazione dei movimenti della gabbia toracica attraverso bande toraciche e addominali.
La registrazione di entrambi gli aspetti è di solito ottenuta attraverso elettrodi e apparati di registrazione esterni, connessi gli uni agli altri mediante cavi o wireless. Ciò comporta spesso una alterazione della qualità del segnale che a sua volta può mettere a rischio l’affidabilità del test.

Con X10X.com, invece, gli esperti hanno messo a punto una tecnologia di registrazione multiparametrica (dispositivo L.I.F.E.) molto più semplice da gestire, dal momento che eseguirà contemporaneamente registrazioni dell’attività ECGgrafica e respiratoria attraverso diversi sensori incorporati nel tessuto di un indumento indossabile (lavabile in lavatrice) attualmente per 24 ore, in futuro fino a sette giorni.

monzino

Per testarlo, il Centro Cardiologico Monzino ha condotto uno studio su soggetti di età compresa tra 20 e 80 anni e in condizioni cliniche stabili.

Al meglio delle nostre conoscenze, la tecnologia di registrazione multiparametrica L.I.F.E. è il primo device wireless per la registrazione simultanea dell’ECG e dei movimenti respiratori che utilizzi sensori incorporati nel tessuto di un indumento facile da indossare. Da un punto di vista clinico, si tratta senza dubbio di un’innovazione tecnologica che apre una nuova frontiera nel monitoraggio cardiorespiratorio ambulatoriale”, spiega il professore Piergiuseppe Agostoni, Coordinatore Area Cardiologia Critica del Monzino.

Per ora, dunque, sono i pazienti ambulatoriali del Monzino a disporre del servizio di monitoraggio multiparametrico a distanza con il nuovo dispositivo L.I.F.E. I risultati dello studio sono ancora in fase di pubblicazione, ma c’è già da credere che il nuovo dispositivo ridurrà di molto lo “stress fisico” dei pazienti.

Germana Carillo