Dermatite

Dermatite atopica, una malattia insidiosa e per certi aspetti devastante, che potrebbe anche costringere chi ne soffre a chiudersi a riccio e a non vivere una vita normale, con diverse rinunce anche dal punto di vista lavorativo. Prurito e secchezza cutanea, rossore sulla pelle e vescicole: così si manifesta la dermatite atopica (DA o eczema atopico), anche in modi diversi a seconda dell’età del paziente, che spesso in più soffre anche di ansia e di depressione.

Per questo motivo e per dare voce a chi è affetto da eczema atopico e ai familiari, è nata AndeA, Associazione nazionale dermatite atopica, con lo scopo anche di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto psicologico, sociale ed economico della DA, e “rappresentare i pazienti ai tavoli istituzionali per definire percorsi diagnostico terapeutici assistenziali che favoriscano l’accesso alle terapie innovative e sostenere la ricerca”.

Di fatto, 1 paziente su 2 soffre di ansia e depressione, nel 60% dei casi il sintomo principale è un prurito insopportabile e disturbi del sonno nel 70% dei casi. Quasi una persona su cinque affetta da dermatite atopica in forma grave ha pensato al suicidio, mentre il 10% ha difficoltà a mantenere un posto di lavoro. Questi sono gli impatti più significativi della malattia sulla qualità della vita delle persone, un esercito di circa 35 mila adulti e 7mila con forma grave.

Il nostro obiettivo primariodichiara Mario Picozza, Presidente dell’ ANDeA – è offrire sostegno a chi soffre di DA e ai loro familiari, attraverso un aiuto concreto, come percorsi di formazione che mirano ad una maggiore consapevolezza della malattia e al miglioramento delle condizioni di vita”.

L’eczema atopico, come si legge dal sito dell’Associazione, è una dermatosi infiammatoria condizionata sia da fattori genetici che ambientali con evoluzione cronico-ricorrente: ciò vuol dire che si alternano periodi di esacerbazione a periodi di remissione. A essere colpiti sono soprattutto mani, piedi, piega interna del gomito e piega posteriore delle ginocchia, polsi, caviglie, viso, collo e torace e spesso anche attorno agli occhi.

La malattia interessa adulti e bambini e potrebbe anche associarsi ad asma e a rinite allergica.

Per quanto il suo esordio sia quasi sempre associato ai primi anni di vita, con un’incidenza che è intorno al 10-20% nei bambini, le manifestazioni ci sono anche in età adulta in circa 3-4 casi su 10.

Le principali caratteristiche delle dermatite atopica sono:

  • ha una etiopatogenesi complessa: disfunzione della barriera epidermica, pelle iperattiva agli stimoli infiammatori e agli eventi immunologici
  • può presentarsi a tutte le età
  • componenti genetiche rilevanti e complesse con conseguente fenotipo variabile
  • intenso prurito anche con infezioni cutanee ricorrenti, disturbi del sonno, relazioni sociali e lavorative compromesse

Per il resto, la dermatite atopica è, per chi ne soffre, una compagna di vita la cui presenza è troppe volte invadente e frustrante.

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Con essa si deve imparare a convivere, perché le cure finora a disposizione sono solo palliativi che giovano per determinati periodi. Forza e coraggio ci vogliono per affrontare l'eczema e una buona dose di autostima. Non tenete conto dei commenti di chi non conosce la vostra situazione e andate avanti cercando di volervi bene il più possibile.

Germana Carillo

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