Rinite tipologie

Infiammazione della mucosa nasale: è questa per grosse linee la rinite, chiamata anche coriza o più semplicemente congestione nasale. Di natura infettiva, anatomica (rinite vasomotoria) o irritante, la rinite si accompagna quasi sempre dalla “rinorrea” (il classico scolo nasale dovuto a una eccessiva secrezione di muco), da starnuti e naso chiuso e può essere sia cronica che acuta. Ma quali sono i sintomi specifici e come riconoscere i vari tipi di rinite?

Quel che è certo è che la rinite non dev'essere sottovalutata, dal momento che può degenerare in altri disturbi come insonnia, difficoltà di apprendimento e deficit uditivi, mentre diversi studi collegherebbero una rinite allergica non ben controllata ad infiammazioni concomitanti come dermatite atopica o asma.

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Cos’è la rinite, tipologie e sintomi

La rinite è un’irritazione e infiammazione della mucosa nasale i cui sintomi più comuni sono la sensazione di naso chiuso, il naso che cola e gocciolamento retro-nasale. Può essere causata da fattori allergici, non allergici, ormonali, occupazionali, infezioni e da altri fattori ancora. Molte volte si associa a un aumento di produzione di istamina, in particolare quando causata da allergeni, ma in molte altre la causa precisa non è nota.

In generale, i sintomi tipici sono di una rinite:

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La rinite, inoltre, può essere limitata nel tempo, e dare quindi vita a una forma acuta, oppure diventare cronica. Le cause più comuni sono il raffreddore e le allergie, ma non è sempre facile distinguere tra rinite virale e allergica, che tuttavia in genere risulta associata a prurito al naso, agli occhi e alla gola.

Le diverse forme di rinite sono:

  • Rinite infettiva o virale acuta, che comprende le forme da infezioni batteriche e virali acute
  • Rinite allergica: si tratta della forma scatenata dalla inalazione di pollini, muffe, peli di animali, polvere, balsamo del Perù, e altri simili allergeni che possono essere inalati
  • Rinite non allergica o vasomotoria, che comprende la rinite anatomica, la rinite ormonale, atrofica, gustativa, la rinite medicamentosa e quella indotta da farmaci

Le due ultime forme possono essere anche croniche.

rinite naso

RINITE ACUTA

La rinite acuta è proprio quella legata a un raffreddore. E quindi i sintomi tipici (e transitori) sono:

  • starnuti
  • ostruzione nasale
  • senso di malessere
  • tosse
  • gocciolamento postnasale
  • anosmia (incapacità a percepire gli odori)
  • secrezione di muco (rinorrea)

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In genere, è bene far passare la rinite da raffreddore spontaneamente, anche se in ogni caso non deve essere trascurata, per non incorrere nel rischio di una sinusite o di una laringite. Come dar sollievo ai malesseri di un raffreddore? Leggete qui tutti i nostri consigli.

RINITE ALLERGICA

È quella causata da una reazione del sistema immunitario a un allergene ambientale, tra i quali i più comuni sono polvere, muffe, pollini ed erbe, alberi, balsamo del Perù, animali ed acari.

L’inalazione di queste sostanze scatena una risposta degli anticorpi, che vanno a legarsi ai mastociti che a loro volta rilasciano istamina, che a sua volta i sintomi tipici dalla cosiddetta febbre da fieno:

  • prurito al naso e bruciore
  • edema della mucosa nasale
  • idrorrea nasale

La rinite allergica si distingue a sua volta in:

  • perenne o aperiodica, con sintomi simili alla forma stagionale, con la differenza però che dura per tutto l’arco dell’anno, tanto che in genere la causa è da attribuire alla presenza di allergeni domestici
  • rinite perenne non legata ad allergie documentabili (rinite eosinofila, NARES), con una reazione simil-allergica con un incremento degli eosinofili.

Tra i sintomi troviamo:

  • naso chiuso o che cola
  • prurito a naso, occhi e gola
  • starnuti
  • lacrimazione

RINITE VASOMOTORIA

È caratterizzata da forma di rinite cronica che presenta la stessa sintomatologia di una rinite allergica ma senza allergia.
In questi casi, il processo infiammatorio sarebbe avviato da una dilatazione eccessiva dei vasi sanguigni della mucosa nasale e dall’accumulo nelle cavità nasali di grosse quantità di sangue e di fluidi. Si tratta quindi di un vero e proprio processo di vasodilatazione causato per lo più da:

  • un’alta temperatura e sbalzi termici
  • forte umidità
  • esposizione a fumi tossici o a profumi intensi
  • cibi piccanti o troppo caldi
  • stress
  • sostanze alcoliche
  • squilibri ormonali
  • intenso esercizio fisico
  • forti emozioni
  • eccitazione sessuale
  • terapie ormonali o contraccettivi ormonali
  • alcuni farmaci come i FANS, i beta-bloccanti, gli ACE-inibitori, i decongestionanti nasali, i farmaci per il trattamento della disfunzione erettile e alcuni tranquillanti
  • presenza di un danno a carico dei turbinati (in questo caso si parla di RINITE ATROFICA) o la loro totale assenza. I turbinati sono specifiche aree delle cavità nasali, costituite da tessuti che hanno il compito di umidificare l'interno del naso e impedire l'entrata, nell'organismo, di agenti batterici e altri microrganismi potenzialmente pericolosi.

Può capitare, inoltre, che si verifichi rinite vasomotoria senza il verificarsi di queste circostanze: in questi casi, si parla di RINITE VASOMOTORIA IDIOPATICA.

Oltre ai classici sintomi della rinite, la rinite cronica di tipo vasomotorio, possono presentarsi anche

  • naso irritato
  • senso di malessere dentro e attorno al naso
  • ridotto senso dell'olfatto
  • formazione di una o più croste all'interno delle cavità nasali
  • alitosi
  • tendenza al russamento

Se non trattata adeguatamente, infine, una rinite cronica vasomotoria può comportare l'insorgenza di:

rinite sintomi

Rinite terapie e rimedi naturali

l trattamento della rinite dipendono, ovviamente, dalle cause scatenanti.

Per la rinite cronica di tipo allergico, in genere bisogna:

  • evitare l'esposizione agli allergeni scatenanti
  • somministrare antistaminici
  • utilizzare decongestionanti

Ma in ogni caso va sempre tenuto in considerazione il parere del proprio medico.

Per la rinite cronica di tipo vasomotorio, in genere bisogna:

  • evitare l'esposizione a quei fattori che sembrano portare a una dilatazione dei vasi sanguigni della mucosa nasale
  • effettuare lavaggi nasali con soluzioni saline per detergere le cavità nasali dal muco in eccesso
    usare, sotto la prescrizione del medico, corticosteroidi o spray nasali anticolinergici

Alimenti e rimedi naturali che possono alleviarne i sintomi:

  • liquirizia, dalle proprietà antinfiammatorie, combatte la tosse e aiuta ad espettorare
  • ortica, in infuso o estratto, blocca e frena la produzione di muco e gli attacchi prodotti principalmente dall’allergia al polline
  • miele, che contiene polline: per questo motivo, mangiandolo abitualmente (ricordate di prendere quello biologico), l’organismo si abitua e di conseguenza riduce la reazione allergica
  • tè verde, che impedisce la produzione di istamina
  • curcuma, che favorisce il blocco delle immunoglobuline E e riduce i sintomi dell’allergia

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Alimenti con istamina da evitare in caso di rinite:

Per quanto riguarda l’alimentazione, si dovrebbero in genere evitare gli alimenti che contengono istamina in maggiori quantità, come:

  • pesce crudo
  • frutti di mare
  • formaggio stagionato
  • carne e pesce stagionati e affumicati
  • insaccati
  • legumi, soprattutto ceci

Germana Carillo

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