Orticaria rimedi

L’orticaria è una fastidiosa patologia che riguarda la pelle. Si manifesta con dei “pomfi”, delle macchie rossicce di un diametro più o meno esteso e molto pruriginose. Ma cos’è che scatena una orticaria? E quali sono i sintomi?

Le chiazze gonfie compaiono soprattutto in estate e sono piuttosto diffuse e frequenti tra i bambini. C’è un’ampia letteratura che collega un'allergia a farmaci o ad alimenti all’orticaria, ma non è sempre così. Inoltre, l’orticaria non ha bisogno di un trattamento specifico, ma il più delle volte l’eruzione si risolve spontaneamente e in pochi giorni.

Cos’è l’orticaria, tipologie e come riconoscerla

È una vera e propria patologia cutanea e si palesa con un evidente sfogo caratterizzato da pomfi rosati o rossi a livello epidermico molto pruriginosi. Si tratta di lesioni che possono rimanere circoscritte in una determinata zona o diffondersi su tutto il corpo e che si sviluppano tipicamente a livello soltanto superficiale. Può capitare, però, che le macchie vadano associate a reazioni edematose degli strati più profondi della cute e del sottocute e, in questo caso, si parlerebbe più di “angioedema”.

In genere si distingue tra:

  • orticaria acuta, per la quale gli episodi durano meno di sei settimane e la causa va ricercata in un’infezione di tipo virale o batterico contratta anche un paio di settimane prima della comparsa dei pomfi. L'eruzione cutanea, insomma, si verifica rapidamente, diventa più grave dopo 8-12 ore e poi si risolve spontaneamente entro un giorno al massimo due
  • orticaria cronica, quando l’eruzione persiste per un tempo superiore e dipende raramente da una causa allergica. Può capitare anche che i test allergologici evidenzino degli anticorpi prodotti dallo stesso organismo contro i suoi componenti: si tratta in questi casi di una patologia di tipo autoimmunitario che evidenzierebbe la presenza di altre malattie di origine autoimmune, come la celiachia.

Molti casi di orticaria non hanno bisogno di un trattamento specifico, dal momento che l'eruzione spesso si risolve spontaneamente entro pochi giorni. In alternativa, un antistaminico può contribuire ad alleviare i sintomi, mentre i casi più gravi possono richiedere un breve ciclo di corticosteroidi orali.

orticaria collo

Ricapitolando, l’orticaria:

  • è una patologia cutanea che si manifesta con chiazze gonfie rosa-rosse a rilievo che provocano prurito
  • le chiazze compaiono soprattutto durante la primavera e l’estate, quando diversi fattori contribuiscono a provocarla (maggior esposizione alla luce solare, caldo)
  • non ha bisogno di specifici trattamenti, se non in casi più complicati

Tipologie di orticaria

C’è da specificare poi che, oltre in base alla durata della reazione, si possono distinguere altre forme di orticaria. Le più comuni sono:

  • dermografismo: l’orticaria dermografica provoca molto prurito, ma il grattarsi provoca l'ulteriore comparsa di pomfi. Il dermografismo inizia improvvisamente ed è una forma di orticaria cronica, dovuta al fatto che anche solo sfiorare, graffiare e strofinare la pelle (si pensi a indumenti stretti, a orologi oppure occhiali o a uno sfregamento con un asciugamano) può indurre un rigonfiamento e un'infiammazione della cute
  • orticaria colinergica: è dovuta a un'eccessiva sudorazione, all’applicazione di medicazioni occlusive, a bagni caldi, a febbre o anche a un momento di ansia o di concentrazione
  • orticaria-angioedema da freddo, provocata dalla reazione della pelle a una ridotta temperatura ambientale
  • orticaria da contatto, altro non è che la “risposta” al contatto di una determinata sostanza con la pelle e può essere di origine allergica o non allergica, come la reazione urticante ad alcune piante o animali o farmaci
  • orticaria vasculitica, associata all'infiammazione dei vasi sanguigni
orticaria contatto copia
orticaria rush

Orticaria cause

L’orticaria è la risposta del nostro sistema immunitario a un determinato stimolo, con rilascio di istamina (se la reazione è allergica) e di altri mediatori, come le citochine. Questa risposta si manifesta, per l’appunto, con la dilatazione dei vasi sanguigni e un veloce rigonfiamento.

Ci sono comunque molti casi in cui l’orticaria non ha nessuna causa evidente (forma idiopatica).

Le cause più comuni di orticaria possono essere:

  • una reazione allergica (allergie alimentari, fattori ambientali come pollini, reazioni farmaco-indotte)
  • l’esposizione al freddo o al caldo
  • un’infezione, in alcune malattie infettive le eruzioni cutanee possono essere un sintomo o una complicanza
  • il contatto con alcune sostanze chimiche che si trovano in alcuni tipi di alimenti e farmaci

Nello specifico, le cause non allergiche di orticaria acuta possono essere:

  • infezioni virali, batteriche o parassitarie, tra cui sinusite, fascioliasi, Helicobacter pylori, epatite virale (A, B e C), mononucleosi, candida
  • eccessiva sudorazione e reazione emotiva allo stress
  • stimoli fisici esterni, come attrito o pressione sulla pelle, acqua, cambiamento di temperatura o luce solare.

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Mentre l'orticaria cronica è il risultato di reazioni autoimmuni. Anche se le cause non sono del tutto chiare, si è dimostrato che spesso può insorgere contestualmente ad altre malattie a eziologia simile, come:

In casi più rari, l'orticaria cronica può anche essere causata da:

orticaria schiena
orticaria gamba

Orticaria sintomi e complicazioni

È chiaro che l’orticaria si caratterizza per i cosiddetti "pomfi", lesioni simili a punture di zanzara. In generale, i sintomi di un’orticaria sono:

  • pomfi rossastri, che vanno da alcuni millimetri a diversi centimetri di diametr
  • prurito
  • bruciore o pizzicore
  • gonfiore diffuso

Molte persone affette da orticaria acuta e alcune di quelle con orticaria cronica corrono il rischio di sviluppare il cosiddetto “angioedema”, che arriva ad interessare diverse parti del corpo, come occhi, labbra e genitali. Si tratta di un edema provocato da un accumulo di fluidi interstiziali che avviene a livello sottocutaneo o negli strati sottomucosi. I suoi sintomi sono:

  • bruciore, calore e dolore nelle zone tumefatte
  • rigonfiamento della congiuntiva
  • difficoltà respiratorie
angioedema
orticaria dietro

Infine l’orticaria può rappresentare uno dei primi sintomi di una grave reazione allergica, la cosiddetta “anafilassi”, con dispnea, debolezza e collasso.

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In tutti i casi è sempre bene consultare il proprio medico.

Orticaria rimedi naturali

Abbiamo detto che nella maggioranza delle volte l’orticaria regredisce spontaneamente, senza bisogno di specifiche cure né tanto meno di farmaci. Ci sono casi, tuttavia, in cui la dermatosi può essere più violenta e generare invalidanti attacchi di prurito. In linea di massima, si consiglia non strofinare mai la pelle affetta da orticaria, perché sfregando viene favorita la sintesi di istamina, responsabile dei pomfi. Può capitare, inoltre, che in alcuni casi il medico suggerisca una terapia antistaminica o con cortisonici.

Ci sono tuttavia rimedi naturali efficaci che consentono di alleggerire di molto i sintomi di una orticaria, soprattutto quando questa è in forma lieve.

Tra questi:

  • bagni di acqua calda o fredda, con bicarbonato di sodio e farina di avena
  • aloe vera, il cui gel allevia l’infiammazione e attenua il senso di prurito
  • olio essenziale di camomilla, di lavanda, di melissa o di sandalo

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  • calendula, la cui quercitina in essa contenuta ha un’azione antistaminica
  • biancospino, anch’esso contenente quercitina
  • radice di liquirizia, zenzero e curcumina

Se lo stress è la causa di tutto, considerate anche l’idea di regalarvi momenti di relax con dello yoga o percorsi di respirazione e meditazione.

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Orticaria e alimentazione

L’alimentazione è uno degli aspetti più importanti nel caso di orticaria, per cui è bene individuare quanto prima l’alimento al quale si è intolleranti se non allergici, così da poter varia opportunamente la propria dieta.

Gli alimenti che di solito possono indurre reazioni come l’orticaria sono:

  • latticini
  • frutta secca, come arachidi o noci
  • uova
  • crostacei

Attenzione anche a conservanti e additivi, per cui evitate anche prodotti confezionati e prediligete prodotti freschi come frutta e verdura, anche cotta al vapore e riso integrale.

Germana Carillo

 

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