Cellulari e tumori: nuova condanna all'Inail dal tribunale di Firenze

Cellulari e tumori

Uso eccessivo del cellulare e sviluppo di un tumore al cervello: c’è un nesso e più di una sentenza lo stabilisce. Dopo che il tribunale di Ivrea aveva condannato l'Inail a pagare una rendita perpetua per il danno sul lavoro a un dipendente ammalato, ora anche il tribunale di Firenze ha riconosciuto un nesso tra l’uso del cellulare e lo sviluppo di un tumore.

Nei giorni scorsi, infatti, il giudice del lavoro Vincenzo Nuvoli ha condannato l’Inail al pagamento di un indennizzo per inabilità permanente nella misura del 16% a un uomo al quale nel 2014 fu diagnosticato un neurinoma del nervo acustico destro.

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La vertenza con l’Inail ebbe inizio nel 2013, quando fu presentata una domanda di indennizzo che fu respinta. Dopo aver visto respinto anche il successivo reclamo, è stata avviata la causa. Gli avvocati hanno depositato il ricorso nel maggio 2013.

La storia. La storia in questione è quella di Alessandro Maurri, che è stato per molti anni addetto alle vendite per alcune società di import export, viaggiando continuamente. Fin dal 1994 ha utilizzato i telefoni cellulari aziendali e i primi sintomi - perdita di udito e acufeni - sono iniziati nel 2005. Più in là sono arrivate anche le vertigini e una risonanza ha rivelato un neurinoma, un tumore benigno ma intracranico e destinato a crescere.

Nel febbraio 2013 Maurri presenta domanda all’Inail per il riconoscimento di infortunio di malattia professionale, ma l’Istituto per due volte non accoglie la richiesta. Ed è nel maggio 2014 che Maurri, assistito dagli avvocati Paolo Maresca e Dario Zangara, deposita ricorso alla sezione lavoro del tribunale di Firenze.

Il giudicespiega l’avvocato Maresca — ha disposto una consulenza tecnica medico legale che ha ritenuto plausibile che la malattia diagnosticata possa avere una genesi connessa all’esposizione alle radiofrequenze, almeno come concausa. Aspettiamo adesso di leggere le motivazioni”.

Sono anni, insomma, che svariate ricerche affermano che i cellulari, se usati frequentemente e per anni, possono portare allo sviluppo di un tumore.

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Nel 2011, l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dichiarò che i campi a radiofrequenza utilizzati dai telefoni cellulari sono potenzialmente cancerogeni: l'uso prolungato del cellulare ha dunque conseguenze tutt'altro che positive. Qui i nostri consigli e le 8 cose da tenere presente quando si utilizzano spesso i cellulare.

Germana Carillo