pillole per dimagrire

Prodotti dimagranti realizzati in farmacia. Il Ministero della Salute mette al bando 40 principi attivi utilizzati dai farmacisti per per le preparazioni galeniche dimagranti.

I medici non potranno prescrivere preparazioni dimagranti contenenti gli ingredienti messi al bando e i farmacisti non potranno realizzarle e venderle.

In farmacia i cittadini possono richiedere sia i comuni medicinali confezionati che i farmaci galenici. Si tratta di preparazioni realizzate direttamente dai farmacisti dietro prescrizione medica.

Ora il Ministero della Salute ha evidenziato che alcune sostanze utilizzate dai farmacisti per preparare dei prodotti dimagranti possono essere pericolose e dunque ha deciso di metterle al bando.

Desta perplessità il fatto che tra queste sostanze siano presenti anche alcuni ingredienti piuttosto comuni e noti, come il finocchio, l’arancio amaro e il tè verde.

Leggi anche: 10 CIBI E RIMEDI NATURALI CHE AIUTANO A TORNARE IN FORMA

Sappiamo che la ricerca scientifica sui rimedi naturali e sui relativi ingredienti e benefici spesso è piuttosto limitata poiché gli interessi globali sono ben altri e riguardano soprattutto i comuni farmaci che noi tutti conosciamo.

Il nuovo decreto del Ministero della Salute è datato 22 dicembre 2016, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 2 gennaio 2017 ed è già in vigore.

Leggi anche: 10 BEVANDE CHE AIUTANO A PERDERE PESO

Già nel 2015 il Ministero della Salute aveva messo al bando 10 sostanze vietandone l’uso per le preparazioni galeniche a fini dimagranti e ora si aggiungono altri 40 principi attivi vietati in questo tipo di preparazioni:

  • sertralina
  • buspirone
  • acido ursodesossicolico
  • pancreatina f.u. ix ed.
  • 5-idrossitriptofano
  • tè verde e.s. caffeina
  • citrus aurantium e.s. sinefrina
  • fucus e.s. iodio totale
  • tarassaco e.s. inulina
  • aloe e.s. titolato
  • boldo e.s. boldina
  • pilosella e.s. vitex
  • teobromina
  • guaranà e.s. caffeina
  • rabarbaro e.s. reina
  • finocchio e.s.
  • cascara e.s. cascarosidi
  • 1-(beta-idrossipropil) teobromina
  • acido deidrocolico
  • bromelina
  • caffeina
  • cromo
  • d-fenilalanina
  • deanolo-p-acetamido benzoato
  • fenilefrina
  • fucus vesciculosus estratto secco
  • L-(3 acetiltio-2(S)-metil propionil)-L-propil-L-fenilalanina
  • senna
  • spironolattone
  • teobromina
  • L-tiroxina
  • triiodotironina
  • zonisamide
  • naltrexone
  • oxedrina
  • fluvoxamina
  • idrossizina
  • inositolo
  • L-carnosina
  • slendesta

Federfarma ha deciso di rivolgersi al Ministero della Salute e all’Aifa per aprire un confronto e chiarire la situazione dato che esistono delle perplessità:

“Al comma 2 dell’articolo 1, il decreto sembra vietare tutte le preparazioni nelle quali i principi attivi risultano in associazione tra loro, mentre al comma 3 esclude l’allestimento per il medesimo paziente di due o più preparazioni magistrali singole, contenenti uno dei principi attivi” – ha sottolineato Federfarma.

Il problema secondo il Ministero della Salute è la mancanza di studi scientifici sufficienti.

“A scopo cautelativo è fatto divieto ai medici di prescrivere e ai farmacisti di eseguire preparazioni magistrali contenenti principi attivi finora noti per essere impiegati nelle preparazioni galeniche a scopo dimagrante, per i quali non esistono studi e lavori apparsi su pubblicazioni scientifiche accreditate in campo internazionale che ne dimostrino la sicurezza in associazione” – si legge nel decreto.

Secondo l’Aifa, la decisione riguarda anche il pericolo di interazione dei suddetti principi attivi con i farmaci assunti dai pazienti.

“Per i principi attivi menzionati non esistono studi clinici che ne dimostrino l'efficacia nella terapia del sovrappeso, né studi che dimostrino la sicurezza in associazione tra loro. Il rischio di interazioni farmacologiche è noto ed è facilmente riscontrabile nei singoli riassunti delle caratteristiche del prodotto, mentre in caso di preparazioni magistrali le probabilità di reazioni avverse possono aumentare in relazione al numero di sostanze associate”.

Secondo Federfarma i farmacisti che si occupano ancora di realizzare preparazioni galeniche si sentono ormai a dir poco perseguitati. Bisogna anche ricordare che le preparazioni galeniche dimagranti vengono realizzate dai farmacisti seguendo le prescrizioni del medico.

Infine, non bisogna dimenticare che, salvo in casi eccezionali, la soluzione per dimagrire non dovrebbe essere ricercata in una pillola o in un farmaco ma a partire da un’alimentazione più sana e dall’attività fisica.

Si tratta di una situazione piuttosto complessa che coinvolge i medici, i farmacisti, il Ministero della Salute e soprattutto i cittadini che si rivolgono alle farmacie con fiducia. Vietare la preparazione di alcuni rimedi per dimagrire potrebbe spingere medici e cittadini a suggerire e mettere in pratica altre soluzioni per perdere peso? Oppure avvantaggerà soltanto la vendita delle comuni pillole per dimagrire (non galeniche)?

Leggi qui il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Marta Albè 

forest bathing sm

Trentino

I migliori itinerari da fare a piedi o in bici

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
banner orto giardino
whatsapp
seguici su instagram