Picco influenza

Influenza: il picco è più vicino del previsto. Proprio così: in barba alle previsioni iniziali che volevano un aumento di casi influenzali tra fine gennaio e inizio febbraio, la super influenza non si è fatta attendere, complici le giornate decisamente fredde alternate ad alcune molto più miti e soleggiate.

Ed è così che tra Natale e Capodanno già si sono registrati parecchi casi di virus influenzale, ma si tratta di numeri comunque destinati ad aumentare a febbraio quando il virus colpirà oltre 5 milioni di italiani.

LEGGI anche: INFLUENZA STAGIONALE ALLE PORTE: COSA FARE PER PREVENIRE I MALANNI DI STAGIONE

Tra i più colpiti ci sono, tanto per cambiare, i bambini dagli 0 ai 4 anni, seguono poi gli anziani e gli adulti.

Ma che cos’è esattamente l’influenza, quali i sintomi e come si previene?

L'influenza è una malattia provocata da virus che infettano naso, gola e polmoni (le vie aeree). Nella maggior parte dei casi, negli adulti come nei bambini, i sintomi più comuni sono febbre o febbricola, spossatezza, dolori muscolari e mal di testa, mentre i sintomi respiratori sono per lo più tosse, mal di gola e respiro affannoso. Nel lattante l’influenza è spesso accompagnata da vomito e diarrea e solo eccezionalmente da febbre, e nei bambini in età prescolare gli occhi arrossati e la congiuntivite sono le caratteristiche ricorrenti soprattutto in caso di febbre elevata. Nel bambino di età compresa tra 1 e 5 anni, è molto frequente che la sindrome influenzale si associ laringotracheite e bronchite e a febbre molto alta. Tutti sintomi che comunque nel giro di una settimana si risolvono.

Sappiate che l'influenza è facilmente trasmissibile proprio per via aerea, attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie, in maniera: diretta (tosse, starnuti, colloquio a distanza molto ravvicinata) o indiretta (dispersione delle goccioline e secrezioni su oggetti e superfici).

LEGGI anche: INFLUENZA? ECCO I RIMEDI NATURALI PER PREVENIRLA

È per questo che è bene, oltre ad evitare luoghi particolarmente affollati, ci sono piccole azioni che potrebbero aiutarci a prevenire la diffusione della malattia:

- lavare spesso le mani con acqua e sapone, in particolare dopo avere tossito e starnutito, o dopo avere frequentato luoghi e mezzi di trasporto pubblici. Se siete fuori e acqua e sapone non sono disponibili, potete usare un disinfettante per le mani fai-da-te

- coprire naso e bocca con un fazzoletto quando si tossisce e starnutisce

- evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani sporche

- rimanere a casa se malati e limitare così contatti possibilmente infettanti con altre persone

- aerare regolarmente le stanze di soggiorno.

Come affrontare l’influenza? Beh, se potete, riposatevi e rimanete a letto. Non abusate di farmaci senza aver prima sentito il parere del vostro medico.

Infine, bevete tanta acqua, aumentate le porzioni di frutta e verdura, facendo soprattutto grandi scorte di vitamina c, evitate gli sbalzi di temperatura, bevete spesso tisane e te caldi e prendete regolarmente piccole quantità di propoli e di echinacea, aiuti naturali contro le infiammazioni e le influenze.

Germana Carillo

I CORSI CHE TI FANNO STARE BENE!

Più di 100 corsi online su Alimentazione, Benessere, Psicologia, Rimedi naturali e Animali a partire da 5€. Test, attestati e la possibilità di vederli e rivederli quante volte vuoi!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su instagram
seguici su facebook
fai la cosa giusta

Dai blog