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La febbre è un meccanismo importante del nostro corpo che ha un significato specifico. Quando la temperatura si alza vuol dire che è in corso un’infezione o comunque uno squilibrio all’interno dell’organismo, la febbre altro non è che un modo per favorire il lavoro del sistema immunitario a scapito di batteri, virus o altri microrganismi che stanno cercando di prendere il sopravvento.

La febbre non è di per sé una malattia ma semplicemente un sintomo che qualcosa sta accadendo all’interno del corpo. Se la temperatura rimane entro certi range non andrebbe assolutamente abbassata, in questo modo infatti si favorisce una guarigione più rapida proprio perché le difese del nostro corpo sono messe in condizione di lavorare meglio e i microrganismi si trovano invece in una situazione in cui è più difficile riprodursi.

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Nel caso però la febbre sia molto alta ed esponga ad esempio a rischio convulsioni, può essere utile (sempre dopo aver sentito il parere del proprio medico di fiducia o pediatra), provare ad abbassarla utilizzando alcuni rimedi naturali:

Abiti leggeri

Molto importante in caso di febbre vestire con abiti leggeri e traspiranti oltre che dormire in un letto coprendosi solamente con un lenzuolo (o se necessario un copriletto leggero) evitando quindi di accumulare calore che può far alzare ulteriormente la temperatura.

Spugnature

Un classico rimedio per abbassare la febbre è quello delle spugnature ovvero l’azione di frizionare con un panno imbevuto di acqua fresca (non ghiacciata) la zona delle tempie, dei polsi e dei piedi per favorire la dispersione del calore.

Acqua e aceto sui piedi

Spugnature molto efficaci sono quelle che utilizzano una soluzione di acqua e aceto in parti uguali. C’è addirittura chi immerge i calzini in questi due liquidi e poi li tiene sui piedi per circa 10 minuti aspettando che facciano il loro effetto sulla temperatura corporea.

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Bere molti liquidi

Quando si ha la febbre è molto importante bere acqua in abbondanza e aiutarsi anche a reintegrare i liquidi con estratti, spremute o tisane. Bevendo di più inoltre si favorisce la disintossicazione dell’organismo.

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Aspirina vegetale

Per evitare di ricorrere all’utilizzo di farmaci antipiretici si può optare per quella che viene definita l’aspirina vegetale, ovvero una tisana a base di sambuco, tiglio, menta e viola mammola. Esistono però anche altri mix altrettanto efficaci nell’abbassare la febbre e in generale nel trattare influenza e raffreddore. Chiedete consiglio al vostro erborista di fiducia e tenete sempre in casa l'insieme di erbe pronte ad essere utilizzate.

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tisana sambuco


Piante che disperdono calore

Ci sono poi altre piante che possono aiutare ad abbassare la febbre. In particolare vi è il salice bianco (ricco di salicilati da cui deriva anche la famosa aspirina) e la spirea ulmaria ma anche le più semplici camomilla, menta, tiglio, eucalipto e genziana, sono erbe che se assunte calde o tiepide favoriscono la sudorazione e dunque la dispersione del calore corporeo.

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Echinacea

Per sostenere il lavoro del sistema immunitario, contribuendo quindi ad arginare infezioni ed infiammazioni e di conseguenza alleviare la febbre, è possibile assumere la tintura madre o il gemmoderivato di Echinacea. Di solito si consigliano dalle 30 alle 50 gocce, 2 o 3 volte al giorno (chiedete consiglio al vostro erborista).

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Vitamina C

Anche la vitamina C è alleata del sistema immunitario ed è importante assumerne buone quantità in caso la febbre sia dovuta ad influenza e raffreddore. Si può aumentarne l’introito mangiando più cibi che la contengono oppure assumere un vero e proprio integratore di vitamina C già ai primi sintomi di malessere.

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Impacco di argilla

Per abbassare un po’ la febbre è possibile sperimentare un impacco di argilla verde ventilata tiepido da posizionare sull’addome lasciandolo agire per circa mezz’ora. Si può ripetere l’applicazione 2 o 3 volte nel corso della giornata.

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argilla verde

Decotto di rosmarino

Anche un’erba aromatica come il rosmarino può venire in aiuto in caso di febbre. Provate a bere un decotto preparato con un rametto di rosmarino fatto bollire in acqua per 10 minuti circa. Dopo averlo filtrato, dolcificate a piacere. Se ne possono bere un paio di tazze al giorno, è da evitare l'assunzione di questo rimedio solo se si soffre di pressione alta.

Francesca Biagioli

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