Damiana: proprietà, usi e controindicazioni

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Damiana. Una pianta di cui si sente poco parlare ma che in realtà offre interessanti proprietà soprattutto per quanto riguarda la sfera sessuale e l’umore. Ma quali sono gli usi e le possibili controindicazioni della damiana?

La damiana è una pianta della famiglia delle Turneraceae caratteristica dei climi secchi e tipica soprattutto di alcune zone degli Stati Uniti e del Messico. A livello curativo sono in particolare due le specie utilizzate, si tratta della Thurnera aphrodisiaca e della Thurnera Diffusa. Già dal nome della prima varietà possiamo intuire quali sono le principali proprietà della damiana.

PROPRIETÀ DELLA DAMIANA

La damiana è un’erba che vanta poteri afrodisiaci, perfetta sia per gli uomini che per le donne e utilizzata fin dall’antichità nella medicina popolare come stimolante naturale del desiderio sessuale.

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Molto utile anche per migliorare la fertilità. Per quanto riguarda gli uomini, infatti, questa pianta è in grado di favorire la produzione di testosterone bilanciando al meglio la situazione ormonale. Può essere utilizzata inoltre contro l’impotenza e per il problema dell’eiaculazione veloce.

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Per quanto riguarda le donne, invece, la damiana può essere utile a regolarizzare il ciclo mestruale alleviando anche fastidi e dolori. Anche il gentil sesso potrà scegliere questa pianta per veder migliorare il desiderio sessuale o combattere la frigidità.

Un’ottima associazione che può potenziare gli effetti sulla sfera sessuale della damiana è quella che la vede insieme ad un’altra pianta dal grande potere afrodisiaco e stimolante la fertilità. Parliamo della maca, di cui vi abbiamo segnalato tutte le caratteristiche, proprietà ed usi, in un altro articolo.

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Poiché la damiana è una pianta dal potere stimolante, agisce positivamente anche sull’energia e l’umore. Si può utilizzare ad esempio in caso di depressione o durante i periodi in cui si è un po’ giù di tono e si vuole contrastare in maniera naturale fatica psico-fisica, stress, ansia o insonnia.

Vista la presenza di alcuni principi attivi di tipo espettorante, la damiana aiuta in caso di tosse grassa o raffreddore, mentre per il suo potere depurativo e diuretico può essere utilizzata anche in caso di infezioni alle vie urinarie.

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USI DELLA DAMIANA

La damiana si trova comunemente in commercio sotto forma di foglie secche con le quali realizzare tisane e infusi utilizzandola sola o in combinazione con altre erbe, è disponibile poi in estratti secchi, tintura madre, capsule o compresse pensate per un’azione più forte e mirata.

Preparare una tisana alla damiana è semplicissimo basta procurarsi le foglie secche da utilizzare in un quantitativo che va da 4 a 10 gr per ogni litro d’acqua (le proporzioni possono variare in base alle vostre esigenze, fatevi consigliare in merito dal vostro erborista di fiducia). Versare l’erba in acqua bollente e lasciare in infusione per 10 minuti. Si può bere da una a tre tazze al giorno.

Della tintura madre di damiana generalmente si consigliano 20-30 gocce diluite in acqua da assumere una o più volte al giorno. Se si scelgono invece gli integratori, le dosi sono indicate sulle confezioni. Ricordate che è sempre meglio utilizzare la pianta a cicli evitando di assumere questo rimedio naturale per periodi di tempo lunghi e continuati. 

CONTROINDICAZIONI DELLA DAMIANA

Le controindicazioni della damiana che possono presentarsi, sia pur sporadicamente, sono soprattutto nausea e diarrea oppure mal di testa e difficoltà a dormire.
Come tutte le piante, ovviamente, può scatenare reazioni allergiche e interagire con alcuni farmaci in particolare quelli che agiscono sulla glicemia, meglio sempre chiedere il benestare al proprio medico curante prima di utilizzare questo rimedio naturale. Se assunta dagli uomini in alte dosi può dare dolori e fastidi alla prostata.  Da evitare in gravidanza o allattamento.

Francesca Biagioli