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L’olio di enotera è un prezioso alleato naturale della nostra pelle ma, date le sue ottime proprietà, può essere anche utilizzato per via interna in diverse situazioni. Quali sono allora i principali usi e le controindicazioni di questo olio vegetale?

L'olio di enotera, conosciuto anche come olio di enagra, si ricava dalla pianta botanicamente nota come Oenothera biennis e in particolare dai suoi semi. Si tratta di un prodotto apprezzato soprattutto da chi vuole migliorare elasticità e idratazione della pelle anche nel caso in cui le normali creme idratanti non siano riuscite a risolvere il problema della secchezza.

Proprietà dell'olio di Enotera

L’olio di semi di enotera è particolarmente benefico anche quando viene assunto per via interna. In quanto ricco di acido gamma-linolenico (GLA), questo prodotto naturale aiuta il buon funzionamento della circolazione sia venosa che arteriosa e di conseguenza del cuore. Vista la sua azione fluidificante, contribuisce tra l’altro a ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue e dei trigliceridi e previene l’aterosclerosi. 

È utile anche a migliorare le funzioni intestinali ammorbidendo la mucosa e permettendo quindi evacuazioni più facili, eliminando il problema della stipsi. L’olio che si ricava dai semi di enotera riduce inoltre l’infiammazione, viene utilizzato ad esempio in caso di artrite ed è un alleato speciale della donne: non solo infatti allevia i sintomi premestruali e della menopausa ma può aiutare anche coloro che, alla ricerca di un bambino, vogliano aumentare la propria fertilità. Questo prodotto naturale è in grado di migliorare la qualità del muco cervicale rendendo dunque più facile la fecondazione, inoltre regolarizza il ciclo e di conseguenza l’ovulazione.

Per la pelle poi l’olio di enotera è un vero toccasana, non a caso viene spesso consigliato in caso di: eritemi, eczemi, dermatiti, orticaria, psoriasi, acne, scottature o altri problemi di tipo dermatologico. Grazie alle sue proprietà antiossidanti è infine un ottimo anti rughe da applicare la sera puro oppure da mischiare ad una crema idratante notte o ad altri oli vegetali.

Usi dell'olio di enotera

L’olio di enotera si trova disponibile in commercio sotto diverse forme a seconda degli usi che se ne devono fare. Per la pelle è utile scegliere il vero e proprio olio, meglio sempre prediligere un prodotto di provenienza biologica, estratto a freddo e senza utilizzo di solventi in questo modo può mantenere intatte tutte le sue proprietà.

Un olio con queste caratteristiche si può utilizzare anche per via interna (1 o 2 cucchiai al giorno) ma per maggiore praticità spesso si consiglia di assumere le perle di olio di enotera.

enotera perle

Si consiglia di utilizzare l’olio di enotera sulla pelle umida per migliorarne l’assorbimento, perfetto quindi da massaggiare su tutto il corpo o nelle zone interessate da qualche problema dermatologico subito dopo la doccia o il bagno.

Per quanto riguarda le perle, invece, la dose generalmente consigliata va da 2 a 4 da 500 mg ciascuna. Chiedete sempre consiglio ad un esperto che, dopo aver valutato la situazione, vi saprà indicare al meglio il quantitativo utile al vostro specifico caso.

Controindicazioni dell'olio di enotera

L’olio di enotera non presenta generalmente controindicazioni in quanto è ben tollerato da tutti. Gli unici leggeri effetti che possono comparire in caso di utilizzo interno prolungato sono mal di testa, nausea o diarrea mentre per uso esterno sono possibili (anche se rare) delle allergie. Da evitare solo in caso di epilessia e schizofrenia.

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Francesca Biagioli

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