Raffreddore e influenza sono tra le manifestazioni più diffuse delle aggressioni da parte di virus e batteri, in agguato soprattutto quando il clima si fa rigido e nei cambi di stagione. Per mantenersi in buona salute, l’organismo fa affidamento sul sistema immunitario, un vero e proprio esercito difensivo in prima linea. Nei momenti più delicati, possiamo dare una mano a questo esercito con i superalimenti, con l’aiuto della fitoterapia e di alcuni alimenti molto speciali, come i fermentati.

Una mano al sistema immunitario

In caso di infezione, potenziare il microambiente intestinale potrebbe rivelarsi benefico per la salute. È esattamente questo che fanno gli alimenti fermentati. Kefir, kombucha e verdure fermentate sono colmi di batteri benefici e potenti che migliorano la flora intestinale e, di conseguenza, portano a una sana forza immunitaria.

Kombucha

Per centinaia di anni quella del kombucha è rimasta una formula segreta per “addetti ai lavori”, un vero e proprio salvavita sconosciuto ai più. È ricco di acido glucuronico, che svolge un ruolo in uno dei più importanti processi di detossificazione del corpo. Tra gli altri suoi benefici:

• contribuisce a calmare la tosse insistente nella stagione delle influenze e dei raffreddori
• allevia emicranie e mal di testa
• migliora la vista ed eventuali cataratte
• migliora la digestione
• aiuta le allergie stagionali
• riduce l’appetito durante le diete dimagranti
• accelera la guarigione di ulcere (il kombucha uccide l’h. pylori, un comune batterio che provoca ulcera)
• incrementa l’energia
• fortifica il sistema immunitario
• riduce il dolore alle articolazioni
• aiuta a liberarsi delle affezioni micotiche

Uno dei modi più facili per procurarsi il kombucha consiste nell’acquistarlo presso un negozio di alimenti biologici. È anche possibile prepararlo da sé. 

Una sferzata di energia con i superfood

Fornire all’organismo i cosiddetti superfood, i superalimenti, ci mette nelle condizioni di affrontare il quotidiano in piena forma e di avere maggiori prestazioni a livello mentale e fisico. Un superfood è infatti un alimento sano, crudo, semplice da digerire, ricco di vitamine, minerali, proteine, acidi grassi, antiossidanti e sostanze vegetali che rafforzano l’organismo e il sistema immunitario.

Camu camu

La bacca di camu camu è considerata il frutto della terra più ricco di vitamina C, trenta volte quello di un’arancia! Accanto a questo valore notevole, anche altri dati rendono impressionante il confronto con l’arancia: dieci volte più ferro, tre volte più niacina, due volte più riboflavina e fosforo. Queste bacche rappresentano un alimento ideale per rafforzare il sistema immunitario e sono consigliate per combattere raffreddori e carenze di vitamina C. Contengono inoltre altre vitamine e minerali come calcio, tiamina (vitamina B1), niacina (vitamina B3), riboflavina (vitamina B2), fosforo e ferro, come pure parecchi amminoacidi. Le bacche di camu camu sono, al naturale, decisamente aspre e quindi l’ideale è combinarle con altri ingredienti per ottenere frullati e bevande.

Antinfiammatori naturali

Numerose piante medicinali esercitano un’azione antinfiammatoria. Alcune stimolano le ghiandole surrenali a produrre più cortisone, che circola così più abbondantemente nel sangue ed esercita il suo effetto antinfiammatorio in tutto il corpo. Altre possiedono sostanze che bloccano o frenano direttamente l’infiammazione.

Pino silvestre (Pinus sylvestris)

Stimolante delle ghiandole surrenali, antinfiammatorio e antinfettivo, il pino silvestre esercita un’azione sulle vie respiratorie: sinusite, bronchite, asma, raffreddore allergico e rinofaringite. Per le proprietà terapeutiche si utilizzano gli aghi giovani e le gemme. Lo si assume sotto forma di infuso, tintura madre, olio essenziale e capsule. Attenzione, è controindicato in caso di ipertensione, nervosismo e debolezza renale.

Alloro (Laurus nobilis)

Potente antalgico, antinfettivo e antinfiammatorio, l’alloro agisce sulle vie respiratorie (raffreddore, sinusite, faringite, rinofaringite, laringite, bronchite, asma) e su quelle digestive (diarrea, enterite, colite, gastroenterite). Il modo più semplice per utilizzarlo è sotto forma di olio essenziale, diluito per fare dei gargarismi. Attenzione, alcuni non tollerano bene l’olio essenziale di alloro. È di conseguenza indispensabile svolgere un piccolo test cutaneo prima di usarlo.

Menta (Mentha piperita)

La menta agisce in particolare a livello di polmoni e di fegato, associando alla sua azione antinfluenzale un’azione digestiva. Secondo la medicina ayurvedica, per le infezioni delle vie respiratorie occorre assumere l’equivalente di tre capsule di menta tre volte al giorno, ossia nove capsule. Si rimuove l’involucro della capsula e si mescola la polvere a mezzo cucchiaino di miele.

Liquirizia (Glycyrrhiza glabra)

La liquirizia è particolarmente efficace contro raffreddori, bronchiti e malattie acute della gola (mal di gola, faringite, laringite). In questi casi si può utilizzare il decotto di radici di liquerizia fino alla dose massima di 10 g al giorno (radici essiccate). Attenzione all’ipertensione in caso di uso prolungato in dosi eccessive.

Per saperne di più:

Christopher Vasey, Antinfiammatori naturali, Edizioni Il Punto d’Incontro, 2016

Gérard Edde, Le migliori piante medicinali, Edizioni Il Punto d’Incontro, 2014

Donna Schwenk, Probiotici naturali in cucina, Edizioni Il Punto d’Incontro, 2015

Thorsten Weiss e Jenny Bor, 50 super alimenti, Edizioni Il Punto d’Incontro, 2015

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