Raffreddore

Influenza stagionale: tutti sani e salvi? Non proprio. Se è vero come è vero che il picco deve ancora arrivare, nella scorsa settimana, quella a cavallo tra il 2015 e il 2016, sono stati ben 100mila gli italiani messi ko dai malanni di stagione

Così, secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità nel rapporto settimanale InfluNet, dall'inizio dell'epidemia si contano 746mila malati e, contrariamente agli altri anni, nella settimana di Capodanno pare che l’incidenza sia ancora ai livelli di base, pari a 1,64 casi per mille assistiti, ed in tutte le regioni è sotto la soglia epidemica tranne in Piemonte, Trentino, Lazio, Campania, Sardegna e Basilicata.

Le vittime preferite dell’influenza stagionale sono come al solito i bambini sotto i 5 anni di età: nella fascia 0-4 anni l'incidenza è a 5,59 casi per mille, scendendo a 2,04 nella fascia 5-14 e a 1,68 nella fascia 15-64 anni.

Ricordatevi che, soprattutto per quanto riguarda i bimbi, per curare l’influenza gli antibiotici in molti casi non servono a nulla. Evitate quindi le autoprescrizioni e, nel caso riteniate che oltre ad un attacco virale ci sia anche un’infezione batterica in corso, rivolgetevi al pediatra. Naturalmente si può agire in prevenzione, anche e soprattutto nel caso dei bambini: bere spremute di agrumi, ad esempio, e più in generale aumentare il consumo di alimenti ricchi di vitamina C, tenere pulito il nasino, lavare spesso le mani e magari ricorrere a qualche rimedio naturale che in fase preventiva o ai primi sintomi può mostrarsi davvero risolutivo.

L’influenza “lumaca” – “Lo scorso anno abbiamo avuto un'alta intensità dell'attività virale. Nel 2015 il virus H3N2 era mutato rispetto all'anno precedente - spiega Gianni Rezza, direttore del Dipartimento malattie infettive parassitarie e immunomediate dell'Iss - e inoltre circolava molto anche l'H1N1, assai più virulento. Quest'anno abbiamo un'influenza lenta e non particolarmente intensa, anche se i virus circolanti sono stabili. Probabilmente la popolazione suscettibile lo scorso anno era molta di più”. Una vera e propria influenza “lumaca”, dunque, che si può spiegare anche con le temperature piuttosto alte dei giorni passati.

Intanto cosa fare per contrastare o prevenire l’influenza? Innanzitutto, tenete a mente che la salute inizia da una buona alimentazione che ci possa aiutare a rafforzare il sistema immunitario. Fate largo, allora, a tutti quegli alimenti che forniscono all'organismo le vitamine e i sali minerali che lo aiuteranno a contrastare i malanni di stagione ed evitate i cibi che indeboliscono la risposta immunitaria dell'organismo e accrescono il rischio di problemi alle vie respiratorie.

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In più, potete aiutarvi con dei rimedi naturali come ad esempio tisane contro il raffreddore e l’influenza, decongestionanti nasali o sciroppi per la tosse.

Germana Carillo

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