influenza intestinale

È proprio tra dicembre e gennaio, ovvero le settimane a cavallo delle festività natalizie, il periodo in cui tanti adulti e bambini saranno colpiti dall’influenza. Quest’anno però, oltre alla versione annuale di questa malattia, sta girando molto anche la cosiddetta influenza intestinale.

I diversi virus che portano a sviluppare l’influenza intestinale trovano, in questo periodo più freddo, terreno fertile soprattutto su bambini piccoli fino a 4 anni (in particolare quelli che frequentano nidi o scuole materne) e in adulti che vivono una fase di abbassamento delle difese immunitarie.

I sintomi sono facilmente riconoscibili: disturbi a stomaco e intestino che possono portare ad accusare crampi, vomito, diarrea, inappetenza e di conseguenza debolezza. In alcuni casi compaiono poi anche febbre (generalmente non troppo alta) e dolori articolari.

Come dobbiamo comportarci già alla comparsa dei primi sintomi? Pochi e semplici regole possono limitare i danni:

1) Bere molto

Il primo consiglio è senza dubbio quello di rimanere ben idratati. L’influenza intestinale infatti, soprattutto in caso di diarrea o vomito, tende a far perdere molti liquidi e ciò può essere pericoloso in particolare per i bambini piccoli. Importante quindi è, fatta passare la vera e propria crisi di vomito, bere acqua (anche a piccoli sorsi ma frequentemente) o aiutarsi con bevande calde tipo tè o tisane.

2) Stare a riposo

Anche in caso di influenza intestinale è buona cosa concedersi un po’ di riposo per dare il tempo all’organismo di riprendersi al meglio. Di solito sono sufficienti dai 3 ai 5 giorni perché la malattia faccia il suo corso ma è davvero molto importante assecondare i bisogni del corpo staccando la spina fino a che non ci si sente meglio.

3) Mangiare leggero

Curarsi con la giusta alimentazione in questo caso è fondamentale. I cibi più indicati sono certamente quelli leggeri come riso e patate lesse, pasta in bianco, verdure lesse o passati di verdura. Per chi mangia la carne, è bene prediligere le varianti più magre come quella di pollo cotta in maniera semplice e senza grassi aggiunti ad eccezione di un po' di olio extra vergine d'oliva. Lo stesso vale per il pesce.

4) Evitare alcuni cibi

Contro l’influenza intestinale ci sono alimenti sì ma anche alimenti no. Tra quest’ultimi sicuramente i latticini, i fritti, i dolci ma anche bevande come quelle zuccherate, gassate o l’alcool. Evitare se possibile anche il caffè.

5) Non abusare di farmaci

In caso di influenza intestinale spesso è sufficiente aspettare alcuni giorni che la malattia faccia il suo corso, bere molto e mangiare leggero per guarire in fretta. Si può associare a tutto questo l’assunzione di fermenti lattici o integratori salini e solo raramente è bene ricorrere a veri e propri farmaci, di cui comunque non bisogna abusare e che vanno sempre assunti sotto consiglio medico. Come ricorda l’ISS poi, per tutti i tipi di influenze virali, è assolutamente inutile e dannoso assumere antibiotici.

Francesca Biagioli

Leggi anche:

INFLUENZA, IL PICCO CI SARÀ DURANTE LE FESTE. ECCO COME PREVENIRLA CON RIMEDI NATURALI 

LE 10 MIGLIORI TISANE PER RAFFREDDORE E INFLUENZA 

casa verde

Reale Mutua

La casa verde: pannelli solari e pozzi geotermici

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram