malattie respiratorie

Le malattie respiratorie colpiscono circa 7 milioni di italiani e il bello è che uno su tre non sa di essere malato. Asma, bronchite cronica ed enfisema riguardano, insomma, più persone di quanto si pensi, basti considerare che negli ultimi dieci anni la quota di asmatici è passata dal 3,6 al 6,9 % della popolazione e l'asma colpisce ormai 4,2 milioni di persone. 

Sono i dati snocciolati da SNAMI, il Sindacato Nazionale Medici Autonomi Italiani, in vista del “Medico Amico Day – Progetto Respiro” che si terrà sabato 12 dicembre in 10 ipermercati italiani, lancia un piccolo campanello d’allarme.

Nell’ultimo decennio, i pazienti con BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) sono cresciuti dal 2,5 al 3% della popolazione generale e ammontano a ben 2,6 milioni. Cosa la differenzia dall’asma? Quest’ultima è un problema che può colpire a tutte le età e ha una leggera predilezione per le donne, mentre la BPCO aumenta col crescere degli anni: colpisce fino al 12% degli over 65 e riguarda dal 20 al 40% dei fumatori adulti.

Un dato che troppo spesso è preso sotto gamba è che si tratta di malattie respiratorie gravi, che addirittura rappresentano la terza causa di morte, dopo le patologie cardiovascolari e i tumori, con ben 36mila decessi ogni anno. Ciò nonostante, vengono spesso sottodiagnosticate, tanto che la mancata diagnosi riguarda ben il 75% dei casi di BPCO, e non si è in grado così di prevenirne l’invalidità e la cronicizzazione.

Si tratta di patologie – dice Angelo Testa, presidente SNAMI (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani) – che possono essere prevenute e anche curate efficacemente, se vengono diagnosticate in tempo: se la diagnosi con strumenti standardizzati è precoce e viene seguita da terapie tempestive e appropriate, l'invalidità da malattie respiratorie può essere scongiurata o ritardata e queste possono essere gestite efficacemente dal medico di famiglia, lasciando allo specialista soltanto i casi più gravi con maggiori risparmi e minori difficoltà per i pazienti”.

Prevenzione prima di tutto, allora. È per questo che a Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Napoli, Palermo, Pavia, Torino, Trento, Treviso, sabato prossimo tutti potranno sottoporsi gratuitamente a una visita in cui, oltre a rispondere alle domande di un questionario, ci si potrà sottoporre a dei test per misurare la qualità del respiro come l'ossimetria e la spirometria, ricevendo anche informazioni su come prevenire e combattere le malattie respiratorie.

L'elenco delle città e dei centri commerciali:

1) BARI C.C. MONGOLFIERA - BARI PASTEUR
Viale L. Pasteur, 6

2) BOLOGNA Centro Comm. "BORGO"
Via Marco Emilio Lepido, 184
40132 BOLOGNA

3) CAGLIARI C.C. AUCHAN di Cagliari
- SANTA GILLA
Via S.Simone, 60 - 09122 Cagliari

4) FIRENZE GALLERIA COMMERCIALE
STAZIONE S. MARIA NOVELLA
P.zza della Stazione
FIRENZE

5) NAPOLI C.C. LE CAMPANE
Via Campana, 80078 Pozzuoli - NA
6) PALERMO C.C. CONCA D'ORO - Palermo
Via Lanza di Scalea, 1963

7) PAVIA C.C. MONTEBELLO
Via Ing. Mazza, 50 - 27054
Montebello della Battaglia

8) TORINO C.C. LE FORNACI
Str. Torino, 34-36 BEINASCO

9) TRENTO C.C. SHOP CENTER VALSUGANA
Via Tamarisi, 2
38057 Pergine Valsugana

10) TREVISO Centro Comm. CONÈ
Via San Giuseppe, 25 - 31015
Conegliano (TV)

Germana Carillo

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