I differenti tipi di abbraccio e il loro significato

abbraccio

L’abbraccio è un’eccezionale forma di linguaggio non verbale e il nostro modo di abbracciare l’altro ha un significato specifico. Lo psicologo Arturo Torres ha stilato una classifica degli abbracci, raggruppandoli in otto categorie. Secondo lo psicologo esistono otto tipi diversi di abbraccio e ogni abbraccio porta un messaggio diverso. In questo articolo vedremo otto tipi di abbraccio e i loro significati.

Abbraccio tra colleghi

abbraccio tra colleghi

L’abbraccio tra colleghi o compagni è un tipo di abbraccio che non richiede una particolare fiducia o affinità tra i protagonisti. È il tipo di abbraccio che si scambiano i colleghi di lavoro  dopo aver portato a termine un compito complicato o dopo aver concluso un affare, oppure tra compagni di squadra o di studio.
Simile più a una pacca sulla spalla che non a un vero e proprio abbraccio, non prevede una vicinanza delle teste e non provoca sensazioni intense. È in ogni caso un abbraccio che consente di rafforzare i legami negli ambienti di lavoro e nello sport.

Abbraccio laterale

abbraccio laterale consolatorio

Il classico abbraccio dato quando vogliamo consolare qualcuno e offrirgli supporto: per farlo, circondiamo le spalle dell’altra persona con un braccio.
In questo tipo di abbracci comunichiamo affetto, tenerezza, calore, vogliamo che l’altra persona percepisca la nostra vicinanza e che sappia che può contare su di noi.

L’abbraccio classico

Nell’abbraccio classico il livello di intimità sale: i corpi sono stretti l’uno all’altro e le teste sono vicine. In genere è un abbraccio breve, che dura pochi secondi e che avviene quando si saluta qualcuno o quando si incontra una persona che non si vede da tempo.
Si tratta comunque di un abbraccio intimo che può avvenire tra due partners ma anche tra cari amici e parenti cui siamo particolarmente legati.

Abbraccio danzante

Questo abbraccio è simile a un passo di danza: uno dei due stringe le braccia a livello della nuca dell’altro, che cinge il compagno a livello della vita e lo solleva facendogli fare una breve giravolta.
Si tratta di un abbraccio che avviene normalmente tra coppie intime e affiatate, generalmente in momenti di intensa felicità e complicità.

Abbraccio visivo

Nell’abbraccio in cui avviene un contatto visivo indica molta vicinanza, affetto e complicità. È un abbraccio intimo in cui lo scambio di sguardi prevale sul contatto fisico ed esprime una profonda connessione e coinvolgimento fisico ed emotivo.

Abbraccio asimmetrico

L’abbraccio asimmetrico si verifica quando due persone non si trovano alla stessa altezza o non sono contemporaneamente coinvolte nell’abbraccio. Avviene ad esempio quando uno dei due abbraccia l’altro da dietro. In questo abbraccio, c’è desiderio di intimità da parte di chi abbraccia e il contatto assume una connotazione passionale ed erotica.

Abbraccio distante

L’abbraccio non è sempre confortevole. Nell’abbraccio distante i due corpi sono lontani e questo può significare la presenza di conflitti o la mancanza di un amore sincero tra due persone.
Nell’abbraccio distante non c’è intimità e l’abbraccio risulta emotivamente poco coinvolgente.

Abbracci violenti

Purtroppo l’abbraccio non è sempre simbolo di affetto, amore o vicinanza. Esistono infatti anche abbracci violenti, caratterizzati da aggressività e rabbia. Sono abbracci molto stretti e intensi, dove però sfortunatamente le emozioni in gioco non sono positive.
Questi abbracci avvengono ad esempio durante una lite, come succede in un combattimento su un ring.

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