Perché quando siamo innamorati abbiamo le “farfalle nello stomaco”?

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Non solo da adolescenti. Anche gli adulti possono provare la piacevole sensazione di “farfalle nello stomaco” anche solo alla vista della persona amata. A volte tale sensazione è uno dei primi segnali di innamoramento. Ma cosa sono queste “farfalle”? Perché si verifica questo fenomeno?

L’espressione “farfalle nello stomaco” deriva dalla sensazione che si prova quando il nostro ventre “fluttua”, ovvero si muove rapidamente e in modo incontrollato. Si verifica qualcosa di scientifico che in realtà non ha molta attinenza con il romanticismo, tanto da avvenire, in realtà, anche prima di un impegno importante o comunque a seguito di emozioni diverse dall’innamoramento.

Tutte le volte che si parla di movimenti involontari la causa va cercata nel sistema nervoso autonomo, che regola, appunto, le reazioni involontarie. Quando proviamo emozioni come quelle alla vista della persona amata, si attiva quella branca del sistema nervoso autonomo chiamata simpatico, responsabile del riflesso ‘attacca o fuggi’ (fight-or-flight).

Il riflesso è ricordo preevolutivo, ovvero dei nostri antenati, che, camminando, potevano trovarsi di fronte un animale inferocito. A quel punto dovevano “prendere decisioni immediate” per salvarsi (combattere o fuggire, per l’appunto). Quello che avviene, come sempre in queste situazioni di concitazione, è il rilascio di adrenalina e noradrenalina.

E tra le risposte a questo stimolo c’è anche lo spostamento del flusso sanguigno, e quindi dell’ossigeno, dagli organi non necessari alla difesa verso quelli attivi, come muscoli e organi vitali. Lo stomaco è decisamente un organo non atto alla difesa e quindi, impoverito di sangue, “tremola”.

Per altre curiosità sull’innamoramento e i suoi “sintomi” leggi anche:

Ricordo ancestrale, è vero, ma in realtà di fronte alla persona che amiamo ma che magari non è ancora consapevole dei nostri sentimenti, è possibile che tuttora siamo chiamati a scegliere se combattere o fuggire.

Roberta De Carolis

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
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