Déjà vu: ecco le 7 teorie più affascinanti che potrebbero spiegarlo

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A volte ci sembra di aver vissuto una stessa situazione, un momento o un insieme di scene, e pensiamo magari che sia un’altra vita già vissuta o più semplicemente che non ricordiamo quando ma effettivamente abbiamo già sperimentato quell’attimo. È il déjà vu e, al di là delle più esoteriche teorie sulla reincarnazione, è reale, anche se una spiegazione definitiva ancora non esiste.

Esistono comunque moltissime teorie su questo affascinante (e a volte inquietante) fenomeno, più di 40. Ecco le 7 ipotesi di spiegazione più affascinanti, da quelle “razionali” (anche se comunque non dimostrate) a quelle più esoteriche.

IPOTESI RAZIONALI

Doppia memoria

doppia memoria

Avvertiamo qualcosa, che inizialmente viene immagazzinata nella memoria a breve termine, poi però se la situazione in qualche modo permane, il cervello cerca di codificarla anche in quella a lungo termine. Si genera quindi un “doppio” ricordo che ci fa credere di aver vissuto la situazione due volte.

Coscienza e subcoscienza in parallelo

subcoscienza

Teoria simile a quella della doppia memoria ma con implicazioni differenti, suggerisce che nel momento del déjà vu la nostra subcoscienza “ricordi” una sensazione che la coscienza associa ad una situazione diversa, dandoci l’illusione di aver vissuto quella situazione due volte.

Ricordo “familiare”

ricordo familiare

Incontriamo qualcuno che ci sembra di aver già visto, ma non ricordiamo bene dove e quando, e soprattutto in quale situazione. Il déjà vu potrebbe essere qualcosa di simile: in realtà la situazione che stiamo vivendo in quel momento potrebbe essere simile ad un’altra già vissuta, ma non identica e il nostro cervello cerca di ricostruire il ricordo, ma non ci riesce, dandoci l’illusione che sia effettivamente un doppione.

Ologramma

ologramma

Se tocchiamo un oggetto in legno potremmo pensare di aver già toccato quell’oggetto, ma in realtà ne abbiamo toccato uno diverso fatto dello stesso materiale. Il déjà vu potrebbe essere una “versione tridimensionale” di questa sensazione: il cervello potrebbe ricostruire da una semplice sensazione un ologramma 3D di quella sensazione, dandoci la sensazione di aver già vissuto l’intera situazione.

IPOTESI ESOTERICHE

Reincarnazione

reincarnazione

Teoria esoterica per eccellenza, si basa sulla concezione che abbiamo effettivamente vissuto altre vite, come sostengono tutte le religioni orientali. Inutile dire che non esiste alcuna prova scientifica che lo dimostri, nonostante a volte si ascoltino affascinanti (e inquietanti) racconti che potrebbero farci credere che l’ipotesi non è poi così assurda.

Universi paralleli

universi paralleli

Teoria più esoterica, si basa sull’idea che il déjà vu possa essere dovuto ad una possibile nostra coesistenza in un altro Universo. In poche parole è come se un altro “noi” vivesse altrove e abbia effettivamente già vissuto quella situazione. Teoria che non sembra più razionale della reincarnazione, in effetti non è supportata da alcuna prova scientifica, ma l’idea è molto affascinante.

Il “varco nella realtà”

varco realtà

Siamo imperfetti e la mente, quindi, sbaglia. E su questo non ci sarebbe nulla di esoterico. La teoria dell’errore però va avanti e suggerisce che il tempo è una convenzione umana (come in realtà sosteneva Einstein nella sua celeberrima Teoria della Relatività), una sorta di illusione che il déjà vu in qualche modo interrompe, dandoci la sensazione di aver già vissuto quella situazione. La teoria implica anche che il fenomeno provochi della “falle” nel nostro Universo, tanto che qualcuno sosterrebbe l’esoterica ipotesi secondo cui gli alieni possono essere avvistati proprio in quei momenti, che creano dei ponti tra realtà diverse. Affascinante quanto mai verificata ipotesi.

Per altre curiosità sugli “inganni della mente” leggi anche:

Nessuna di queste teorie è stata mai dimostrata, a maggior ragione quelle esoteriche. La scienza comunque non rinuncia comunque a trovare la spiegazione definitiva e, nel frattempo, la parascienza continua a formulare ipotesi.

Roberta De Carolis

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
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