Lidl pagherà 200 dollari extra ai dipendenti Usa che faranno il vaccino COVID

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un incentivo economico destinato a chi si sottoporrà al vaccino per il Covid-19. Letteralmente pagati per vaccinarsi. Così la catena di supermercati Lidl sta cercando di spingere i propri dipendenti a fare il vaccino, offrendo ben 200 dollari che in tempi di magra come quelli che stiamo vivendo potrebbero fare gola a tanti.

L’iniziativa al momento riguarda gli Stati Uniti, dove dall’inizio della pandemia i contagiati sono stati quasi 25 milioni e i morti 406mila. Numeri che fanno paura e che stanno spingendo anche la grande distribuzione a intraprendere azioni decise per contrastare la diffusione del coronavirus.

Secondo quanto spiega Lidl USA, la decisione di incentivare economicamente i propri lavoratori serve a proteggere la loro salute:

“Mentre gli stati rendono i vaccini COVID-19 più ampiamente disponibili, Lidl USA ha annunciato oggi una nuova iniziativa per incoraggiare i propri dipendenti a fare il vaccino. Lidl darà $ 200 di stipendio extra a tutti i dipendenti di Lidl negli Stati Uniti che scelgono di farlo. Il pagamento aggiuntivo contribuirà a compensare i costi associati alla somministrazione del vaccino, comprese le spese di viaggio e l’assistenza all’infanzia. L’azienda ospiterà anche i programmi dei dipendenti per gli appuntamenti sui vaccini” si legge nel comunicato ufficiale.

Lidl non è però la prima a farlo. Anche Aldi’s, Trader Joe’s e  Dollar General hanno detto che copriranno i costi del vaccino per i loro dipendenti con un massimo di quattro ore di paga per le due dosi che riceveranno.

Inoltre, lo scorso gennaio Lidl aveva offerto una copertura medica completa a tutti i dipendenti a tempo pieno e part-time, indipendentemente dal numero di ore settimanali lavorate. E a marzo, ha sviluppato il  primo programma per offrire ai lavoratori l’accesso gratuito alla copertura medica per il COVID-19.

Negli Usa, lo ricordiamo, l’accesso alle cure mediche è interamente a carico del cittadino che può curarsi solo se ha stipulato una copertura assicurativa o se può pagare eventuali visite, prestazioni sanitarie e interventi.

“Siamo orgogliosi di fornire ai nostri dipendenti le risorse di cui hanno bisogno per ricevere il vaccino COVID-19 senza ostacoli”, ha detto Johannes Fieber, CEO di Lidl USA. “Fin dall’inizio della pandemia, abbiamo lavorato duramente per mettere al primo posto la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti. Dall’offerta gratuita di assistenza sanitaria COVID-19 a tutta la nostra forza lavoro, all’installazione di sistemi di filtrazione dell’aria di tipo ospedaliero nei nostri negozi e magazzini per garantire un’aria più pulita e sana, Lidl ha reso prioritario adattare le nostre politiche per lavorare meglio per le nostre persone durante questa pandemia . Siamo orgogliosi di farlo ancora oggi per garantire che ogni membro del team che voglia vaccinarsi sia in grado di farlo il prima possibile “.

Secondo un sondaggio interno, i dipendenti Lidl sono ansiosi di ricevere il vaccino. Quasi 8 su 10 di loro pianificano di farlo non appena sarà disponibile.

Fonti di riferimento: Lidl,

LEGGI anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Foodspring

Colazione proteica vegan per chi la mattina ha il tempo contato

eBay

Pulizie di primavera: fai ordine in casa e nell’armadio vendendo online quello che non usi

Speciale Fukushima 10 anni

11 marzo 2011. 10 anni fa il terribile disastro di Fukushima, una lezione che non deve essere dimenticata

NaturaleBio

ebay

Seguici su Instagram
seguici su Facebook