©Ronald Carreño/Pixabay

La Spagna sperimenta la settimana lavorativa di 4 giorni contro il burnout aumentato dal Covid19

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Quattro giorni al lavoro: il Governo spagnolo lancia un progetto pilota alle aziende interessate ad accorciare la settimana lavorativa. Suona strano in piena pandemia? Non proprio: migliorare la salute mentale dei lavoratori e ridurre il rischio di burnout è ora più che mai la cosa più importante. La Spagna si prepara così ad essere tra i primi Paesi al mondo a sperimentare la settimana di lavoro di 4 giorni, dopo che già l’anno scorso i dipendenti di un’azienda in Andalusia avevano avviato un simile progetto.

Lo scopo? Aumentare la produttività e ridurre i costi. È ormai confermato che la settimana breve porti, infatti, a un aumento dei risultati, misurati attraverso le vendite per dipendente, così come a una forte riduzione dei costi, e ne sono un esempio le spese per l’energia ridotte o il consumo di carta per le stampe. 

Risultati ben studiati mesi fa da Microsoft e ancora prima da una società della Nuova Zelanda, la Perpetual Guardian, che aveva lanciato il programma 4 Dat week ai suoi 240 dipendenti che venivano pagati per 5 giorni, ma ne lavoravano effettivamente solo quattro. E anche qui i risultati sono stati incredibili in termini di produttività e riduzione dello stress aziendali.

E ora anche la Spagna si fa avanti. Presentata dai suoi sostenitori come un mezzo per aumentare la produttività, migliorare la salute mentale dei lavoratori e combattere il cambiamento climatico, la proposta ha assunto un nuovo significato poiché proprio il Covid-19 acuisce le questioni relative al benessere, allo stress e all’equilibrio tra lavoro e vita privata.

La Spagna è uno dei Paesi in cui i lavoratori impiegano più ore rispetto alla media europea. Ma non siamo tra i Paesi più produttivi e ritengo che lavorare più ore non significhi lavorare meglio“, dice Íñigo Errejón, del partito Más País che ha presentato la proposta. 

Con la settimana lavorativa di quattro giorni (32 ore), ci siamo lanciati nel vero dibattito del nostro tempo – conclude Errejón. È arrivato il momento di attuare quest’idea“.

Stando a quanto si legge su The Guardian, Más País ha già proposto un progetto triennale da 50 milioni di euro che consentirebbe alle aziende di provare orari ridotti con il minimo rischio. I costi della settimana lavorativa di quattro giorni, ad esempio, potrebbero essere coperti al 100% il primo anno, al 50% il secondo anno e al 33% il terzo anno. 

Fonte: El Pais / The Guardian

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Salugea

Cellulite edematosa o fibrosa? Scopri i rimedi più adatti a te!

Coripet

Meno plastica con le bottiglie realizzate in PET riciclato, Bottle to Bottle di Coripet premia te e l’ambiente

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook