Auchan, Castorama, Carrefour e altri supermercati pagheranno un bonus di 1000 euro ai propri dipendenti in Francia

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La richiesta era arrivata direttamente dal governo: pagare un bonus di 1000 euro ai loro dipendenti, dalle cassiere ai magazzinieri, costretti a lavorare nonostante la crisi del coronavirus. E le aziende hanno risposto. Sta accadendo in Francia, dove tutti i grandi gruppi hanno risposto presente alla chiamata: Auchan, Castorama, Carrefour, Intermarket.

L’appello del ministro dell’economia Bruno Le Maire era arrivato venerdì scorso e già domenica diversi grandi gruppi della grande distribuzione organizzata avevano annunciato il pagamento di un bonus esentasse di 1000 euro per i dipendenti presenti sul posto di lavoro. Un gesto simbolico, oltre che pratico, per riconoscere il merito di essere in prima linea nel mantenimento della catena di approvvigionamento del Paese, in pieno blocco per il Covid – 19.

Il gruppo Auchan è stato il primo ad annunciare la misura in favore di ben 65mila dipendenti: “Tutti gli addetti di negozi, magazzini, reparti, servizi di consegna a domicilio e sito di e-commerce” riceveranno il bonus, oltre a essere oggetto di una serie di misure di protezione, a partire dalle barriere di plexiglas per le casse. Ai dipendenti di Kingsfisher (società madre di Castorama e Brico Dépôt), verrà erogato un bonus anche per chi si occupa del ritiro degli ordini nei negozi e nei depositi per la consegna a domicilio della spesa.

Anche il Ceo di Carrefour, Alexandre Bompard, ha annunciato il rilascio di un bonus per tutti coloro che stanno lavorando sul campo (circa 85mila dipendenti) “in segno di riconoscimento per lo straordinario impegno”, ha detto a France 2. Il gruppo Les Mousquetaires (Intermarché) si aggiunge alla lista a sua volta, comunicando di aver messo in campo “una remunerazione annuale eccezionale di 1000 euro, i cui termini saranno discussi con le parti sociali”.

E in Italia? Non c’è traccia di provvedimenti simili, ai “nostri” eroi ed eroine che mandano avanti i supermercati, consentendoci di fare la spesa nonostante il lockout, spetta solo il bonus governativo di 100 euro, erogato ai dipendenti che hanno continuato a lavorare in sede nel mese di marzo, durante l’emergenza coronavirus.

Per i nostri “eroi dimenticati” nessun premio, nessuna barriera di plexiglass… al massimo qualche mascherina chirurgica.

**AGGIORNAMENTO**

Dopo il nostro articolo ci ha contattati Carrefour Italia per precisare che:

“Sin dall’inizio dell’emergenza, Carrefour Italia ha attivato alcune misure preventive come una maggiore e più frequente pulizia di casse, scaffali e carrelli con detergenti disinfettanti, la dotazione di guanti monouso e la distribuzione di disinfettanti per le mani all’interno dei propri negozi. L’azienda inoltre ha distribuito delle mascherine ai collaboratori nei punti vendita e allestito anche barriere plexiglass alle casse, misure entrambe non obbligatorie ma che Carrefour Italia ha deciso di attivare a maggiore garanzia della sicurezza di clienti e dipendenti.

L’azienda ha preso poi misure per assicurare l’ingresso contingentato e il mantenimento della distanza minima di 1 metro tra i frequentatori dei propri punti vendita, attraverso cartelli informativi posizionati in tutti gli spazi dei negozi, messaggi vocali, distanziatori per organizzare le file ai banchi e alle casse. Alcuni collaboratori di Carrefour Italia sono inoltre impiegati nel servizio di supporto sicurezza per garantire il rispetto di questa regola. Queste misure sono state adottate ed erano già in vigore in tutto il territorio nazionale prima della pubblicazione dell’articolo il 23 marzo. In aggiunta, per quanto riguarda i premi ai dipendenti l’azienda, in data 18 marzo, ha comunicato che “ai collaboratori impegnati in uno sforzo straordinario verrà corrisposto un premio economico a riconoscimento del loro prezioso contributo”.

Fonte: Le Parisien, LSA, France 2

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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