A.A.A., il ministero dell’Ambiente cerca esperti per valutare l’impatto ambientale delle grandi opere

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

AAA cercansi ingegneri, avvocati, medici ed economisti accomunati da un unico interesse: l’ambiente. Con queste parole Sergio Costa annuncia che il Ministero e alla ricerca di esperti per verificare l’impatto ambientale delle opere. È la Commissione Via-Vas che si occuperà di tutelare il nostro futuro.

“Appena insediatomi, uno dei primi atti è stato quello di mandare via la Commissione precedentemente nominata e definita illegittima dalla Corte dei Conti. E per la prima volta ho voluto che essa fosse obbligatoriamente composta anche da medici, economisti, ingegneri oltre che da avvocati” dice il Ministro dell’ambiente.

Cosa sono la Via e la Vas

La Valutazione d’impatto ambientale (VIA) è stata viene introdotta in Italia sulla base della direttiva del Consiglio della Comunità Europea n. 85/337 del 1985 e modificata ed integrata dalla direttiva CEE 97/11. Secondo la normativa comunitaria, progetti che possono avere un effetto rilevante sull’ambiente, sia naturale che antropizzato, devono essere sottoposti a valutazione di impatto ambientale. Devono essere cioè valutate e approvate.

La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è stata introdotta a livello comunitario dalla Direttiva Europea 2001/42/CE che riguarda “la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull’ambiente naturale”. Come spiega il Ministero dell’ambiente, essa

“opera sul piano programmatico con l’obiettivo di perseguire la sostenibilità ambientale delle scelte contenute negli atti di pianificazione ed indirizzo che guidano la trasformazione del territorio. In particolare la valutazione di tipo strategico si propone di verificare che gli obiettivi individuati nei piani siano coerenti con quelli propri dello sviluppo sostenibile, e che le azioni previste nella struttura degli stessi siano idonee al loro raggiungimento”.

Entrambe fanno parte della Commissione Via-Vas, formata da 50 membri compresi il Presidente ed il Segretario, nominati con decreto del Ministro dell’ambiente.

Essi hanno un compito importante: valutare ‘impatto ambientale delle opere medio-grandi. Per questo Costa sta cercando nuovo personale, preparato a trattare temi così delicati, dando loro la giusta importanza.

Le figure richieste

Secondo quanto si legge nel bando, le figure professionali ricercate dal Ministero sono:

  • 25 esperti in area ambientale (tutela ambientale, della biodiversità, del suolo e del sottosuolo);
  • 4 esperti in materia economica (pianificazione e programmazione, analisi economica sistematica e approccio sistemico economico);
  • 8 esperti in area giuridica con competenza in diritto dell’ambiente, amministrativo, diritto pubblico, anche comparato, in diritto dell’Ue e internazionale;
  • 3 esperti nell’area della salute pubblica e in particolare nell’analisi e nella valutazione degli impatti di progetti civili e industriali sulla salute umana.

Come candidarsi

C’è tempo fino al 10 dicembre per presentare la propria candidatura e il CV. Qui è possibile scaricare l’allegato A, in doc o in PDF, da compilare e spedire esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo [email protected] entro le 23.59 del 10 dicembre.

Per scaricare il bando clicca qui

Francesca Mancuso

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook