A Tor Bella Monaca c’è un nuovo murales che mangia lo smog, portando colore e bellezza

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Il diritto alla bellezza è dignità e la dignità è inalienabile e universale. È questo l’intento del nuovo ecomurales Sotto la superficie, realizzato da Lucamaleonte nel quartiere di Tor Bella Monaca a Roma. 

L’opera è stata promossa dalla no profit Yourban 2030 ed è ecologica, perché  è stata realizzata utilizzando Airlate, una particolare vernice anti-smog che pulisce l’aria dall’inquinamento.

Sotto la superficie rappresenta un omaggio alla biodiversità del mondo marino. La vita marina rappresentata è anche una metafora e un invito a guardare sotto la superficie:

Sotto la superficie delle periferie ci sono realtà virtuose. L’opera è un invito ad andare oltre e far emergere tutto quello che c’è sotto la superficie, tutte le realtà virtuose e ricche di umanità, spiega Lucamaleonte. 

Tor Bella Monaca è il quartiere italiano con la maggiore concentrazione di alloggi popolari. Qui le abitazioni sono state progettate rispondendo a esigenze prettamente abitative e funzionali, senza considerare la bellezza, elemento fondamentale per il benessere delle persone. 

Con Sotto la superficie parliamo di Diritto alla Bellezza, in un quartiere dove, come emerge dai dati raccolti e pubblicati dall’Osservatorio Casa Roma di Enrico Puccini, in collaborazione con la ricercatrice Francesca Cubeddu, sono presenti circa 5500 case popolari: 4mila di proprietà del Comune di Roma e 1495 dell’ente regionale, ha dichiarato Veronica De Angelis, Presidente di Yourban2030. 

Yourban2030 Lucamaleonte

Lucamaleonte ha spiegato:

Il murales rappresenta un branco di pesci di diverse specie, molte delle quali provenienti dal Mediterraneo, a sottolineare la biodiversità presente sul nostro territorio. Nonostante i colori dei pesci siano molto simili tra loro, sono le forme dei pesci a differenziarli. L’idea del banco di pesci di diverse specie è proprio funzionale alla idea di diversità, ma di unione allo stesso tempo. Il titolo richiama alla realtà delle cose della natura che spesso sono nascoste. La necessità di avere ricchezza nella biodiversità Marina è spesso poco presa in considerazione, ed è quindi letteralmente sotto la superficie 

Contemporaneamente alla realizzazione del murales si è svolto il progetto, rivolto ai più piccoli, ColorOnda di Mario Cecchetti. I bambini del quartiere sono stati coinvolti in diversi percorsi creativi di baby street art per rendere il luogo un più bello e piacevole. 

Grazie a ColorOnda, ora, ogni palazzo ha un pesce dipinto sui muri: possiamo provare a immaginare che questi edifici che fino a oggi son stati chiamati R1, R4 ecc, diventino l’angolo del delfino, della poseidonia, del cavalluccio marino e così via. Questa è la riqualificazione urbana che vogliamo promuovere, ha concluso De Angelis. 

Parafrasando le parole di Peppino Impastato, è importante educare la gente alla bellezza,  perché nelle persone rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore. Questo nuovo progetto di Yourban 2030 è sicuramente un ottimo inizio per un cammino che  auguriamo duri a lungo nel quartiere di Tor Bella Monaca! 

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Redattrice su temi della sostenibilità sociale e ambientale. Laureata con lode in filosofia, ha conseguito un master di II livello in Rendicontazione Innovazione e Sostenibilità. Ha maturato esperienza nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi presso enti profit e no profit.
Ènostra

“Libertà è autoproduzione”: con ènostra l’energia è rinnovabile, etica e sostenibile

Schär

Pasta madre senza glutine: tutto quello che devi sapere

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook