Biogrì, il barbecue ecologico a energia solare

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Dopo le cucine paraboliche ed i forni ad energia solare, ecco un’altra idea per cuocere i cibi in modo sostenibile: stiamo parlando di Biogrì, un dispositivo progettato e brevettato in Italia in grado di arrostire sullo spiedo le diverse pietanze - salsicce, wurstel, pesce, carni bianche, verdure… - utilizzando esclusivamente la luce del sole, opportunamente riflessa, senza la necessità di ricorrere a fiamme dirette o indirette, piastre riscaldate, resistenze o altro.

Stando alle notizie e alle informazioni che abbiamo raccolto in rete, l’idea sembra interessantissima, per quanto, non avendo avuto l’opportunità di mettere alla prova questo originale strumento di cottura, non possiamo offrire un giudizio definitivo sulla sua efficacia.

Il barbecue si orienta verso il sole tramite un doppio dispositivo di rotazione, grazie ad un mirino centratore che permette di ottenere un perfetto allineamento. La cottura ad energia solare non determina fumi e non libera particelle derivate dalla combustione, come avviene invece con i tradizionali sistemi a legna o carbone. In questo modo, i cibi vengono cotti in modo più sano e naturale e il dispositivo non reca fastidi e non provoca danni, prestandosi ad essere utilizzato anche in spazi comuni, balconi, giardini, cortili. Inoltre, non avendo bisogno di combustibili, non producendo fiamme ed essendo munito di una base sfilabile e richiudibile, Biogrì è funzionale e facilmente trasportabile, tanto da poter essere comodamente utilizzato in campeggi ed aree pic-nic, per delle vacanze e delle gite fuori porta piacevoli, sicure e a bassissimo impatto ambientale.

Per quanto riguarda invece l’efficacia della cottura ad energia solare, non ci sono differenze sostanziali tra i mesi estivi e quelli invernali, mentre sono di fondamentale importanza la limpidezza dell’atmosfera e l'orario in cui il dispositivo viene utilizzato: come è facilmente intuibile, Biogrì ha il momento di massimo rendimento nelle ore centrali della giornata, che sono quelle in cui l’irraggiamento solare è più intenso.

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Il barbecue può raggiungere una temperatura massima di 230°-240° e non comporta tempi di preriscaldamento: i cibi iniziano a scaldarsi immediatamente dal momento dell'esposizione alla luce del sole. Il dispositivo non rende necessari una presenza costante e un controllo continuo della cottura, visto che non c’è una fiamma e, di conseguenza, non c’è pericolo di bruciature. Piuttosto, di tanto in tanto, c’è bisogno di riposizionarlo in direzione del sole, per favorire la cottura dei cibi.

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Biogrì è un barbecue ecologico non solo per l’alimentazione solare ma anche per la sua struttura, in alluminio anodizzato e legno naturale, privo cioè di verniciature a base di solventi chimici. Lo specchio che riflette i raggi del sole, consentendo così la cottura, è facilmente estraibile, per poter essere comodamente pulito, mentre lo spiedo è regolabile su 6 posizioni fisse, in modo da cuocere i diversi cibi in modo uniforme. Il dispositivo è dotato di una vaschetta di raccolta del grasso e dell’olio di cottura, per sporcare lo specchio il meno possibile, ed è predisposto per l’utilizzo di un girarrosto automatico a batteria. Infine, il packaging con cui il prodotto viene commercializzato esclude sostanze insostenibili come plastiche e polistirolo, sostituendole con del cartone riciclabile.

Se siete curiosi o interessati al prodotto e volete saperne di più, potete consultare il sito www.biogri.com

Lisa Vagnozzi

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