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Truffa degli addebiti non autorizzati sulla PostePay, ecco come farsi rimborsare

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Da giorni molti utenti della PostePay segnalano addebiti non autorizzati verso GooglePlay, piccoli ma ripetuti. Non è ancora chiaro il meccanismo della truffa, forse un malware. Ma intanto Poste Italiane è intervenuta, spiegando come farsi rimborsare.

Addebiti di 4 – 5 euro (a volte poco di più), quasi impercettibili se non fosse che, dopo la segnalazioni di alcuni utenti, molti altri addebiti sono stati scovati, soprattutto quando particolarmente ripetuti, che hanno portato quasi allo svuotamento della propria PostePay.  

Social invasi da proteste e Poste Italiane è intervenuta, mettendo online il modulo da compilare per chiedere il rimborso.

Oltre a compilare il modulo, è necessario allegare i documenti comprovanti gli addebiti non autorizzati e inviare tutto con una delle seguenti modalità:

  • fax al numero +390698680330
  • raccomandata a PostePay S.p.A.– Patrimonio destinato IMEL– Gestione Reclami – Viale Europa, 190 – 00144 Roma
  • compilazione del reclamo in un qualsiasi ufficio postale
  • mail (certificata o no) a postepay@pec.posteitaliane.it

Sono in corso nel frattempo le indagini per capire e bloccare gli addebiti.

Fonti: Twitter / Poste Italiane

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Roberta De Carolis ha una laurea e un dottorato in Chimica, e ha conseguito un Master in comunicazione scientifica. Giornalista pubblicista, scrive per GreenMe dal 2010.
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