Terremoto Croazia: i tifosi della Dinamo Zagabria portano in salvo le incubatrici dai reparti di maternità

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Quando i “cattivi ragazzi” si trasformano in angeli. Hanno commosso tutta la Croazia le immagini che ritraggono gli ultras della Dinamo Zagabria intervenire in prima linea durante il forte Terremoto di 5.5 che ha colpito ieri la Regione e, in particolar modo quelle in cui, armati di mascherine protettive contro l’epidemia in corso di coronavirus e in accordo con i servizi di protezione civile competenti, hanno aiutato a portare in salvo le incubatrici del reparto di maternità dell’University Hospital Centre in Petrova street, duramente danneggiato dalla scossa.

In barba al loro nome “Bad Blue Boys” , gli ultras di calcio della Dinamo, che non sono certo noti per la loro delicatezza, in questo periodo di emergenza sono letteralmente scesi in campo in prima linea per sostenere il loro Paese: nei giorni scorsi, come raccontano i media locali, avevano anche contribuito all’evacuazione e al trasferimento  dell’ospedale Clinica Dubrava in cui era scoppiato un focolaio di Covid-19 oltre che fornire medicine e attrezzature sanitarie per anziani e bambini. E ieri, dopo il Terremoto, non si sono tirati indietro: oltre mille “cattivi ragazzi” armati di mascherine, hanno assistito come potevano i soccorritori.

E le immagini con il video di loro, al fianco dell’esercito che aiutano nel trasferimento della terapia intensiva del reparto di maternità in un ospedale più sicuro, ha davvero commosso tutta la Nazione. A scattare le foto e il video dell’intervento, la giornalista Dea Redžić che ha condiviso un post nella sua pagina Facebook con scritto “Nessuna Resa”.

Anche le donne incinte e le mamme che avevano appena partorite hanno dovuto lasciare il reparto ieri mattina presto e uscire al freddo, prima di essere trasferite.

Fonte: Facebook / Kleine Zeitung / Total-croatioa-news

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook