Depressione e stress post ferie, come sopravvivere alla “sindrome da rientro” (ai tempi del coronavirus)

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Depressione e stress post ferie: se ad agosto ci piglia l’august blues, alla fine delle vacanze ci può prendere il “post vacation blues”, ossia quella “sindrome da rientro” che ci mette tutti nel sacco. Come la giri e come la volti, insomma, le vacanze e tutto il cucuzzaro hanno sempre quel non so che di oscuro, quella punta di malessere che forse era meglio quando si stava peggio. Soprattutto ai tempi di una pandemia mondiale in corso, con lo spettro di un nuovo lockdown alle porte (e l’ipotesi di una non riaperture delle scuole).

La conclusione delle vacanze, miei cari, si porta appresso un carico così di stress! Secondo statistiche, se già prima delle vacanze 1 italiano su 5 (21%) era preoccupato per ciò che avrebbe trovato al rientro, ora che agosto è agli sgoccioli 1 su 3 (il 32%) è più stressato di prima.

Quello che preoccupa di più sono il ritorno alla routine, le ansie sul lavoro e i colleghi, con effetti devastanti di varia natura che possono essere emicranie, agitazione e nervosismo, difficoltà di digestione e disturbi intestinali.

Come fare, allora, per allontanare questo stress settembrino e fare in modo che si parta con il piede giusto?

Ecco 8 regole fondamentali per combattere la sindrome da rientro:

  • Alimentazione giusta. Soprattutto se durante le vacanze ci siamo abbuffati a sbafo, è bene rimetterci in riga e scordarci le bombe di mezzanotte. Riprendiamo a consumare molta frutta e verdura e a bere molta acqua. Una buona idratazione, infatti, mantiene in equilibrio le facoltà intellettive e l’umore. Limitiamo inoltre legumi, caffè, fritture, pizza e cibi piccanti, mentre potremmo consumare un po’ di cioccolato fondente, ricco di triptofano che viene trasformato dal corpo in serotonina, sostanza che regola la sensazione di benessere.
  • Probiotici. Al ritorno dalle ferie l’intestino è spesso in subbuglio: una volta tornati è bene aumentare il consumo di alimenti probiotici e prebiotici, capaci di nutrire la flora batterica buona e magari assumere per un breve periodo degli integratori di probiotici.
  • Fare le cose con gradualità. Torniamo in città almeno un paio di giorni prima di riprendere la solita routine e facciamo così riabituare il nostro organismo alle vecchie abitudini.
  • Calma! Diretta conseguenza del punto precedente, non c’è fretta a riprendere tutto di un botto! Non immergiamoci a capofitto nelle faccende domestiche e lavorative, ma dedichiamoci del tempo, magari con un po’ di sana meditazione e ascoltando della musica rilassante.
  • Movimento! Un mantra per il corpo e lo spirito: dedicare un’oretta al giorno a della attività fisica soft serve a sbarazzare la mente dai brutti pensieri e a mantenerci attivi.
  • Abbigliamento. Se il contesto ce lo consente, vestiamoci casual per non deprimerci col passaggio dall’abbigliamento informale delle vacanze alle “uniformi” del lavoro.

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Basilio Petruzza ha conseguito la laurea triennale in Lettere, indirizzo Musica e Spettacolo, e la laurea magistrale in Dams, indirizzo Teatro-Musica-Danza. È uno scrittore e blogger, ha pubblicato due romanzi e ha un blog.
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