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Signal for Help: il gesto universale per segnalare violenze domestiche che tutti dovremo conoscere

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Tra gli effetti più drammatici della pandemia vi è l’aumento delle violenze domestiche su donne e bambini. Dal Canada arriva l’idea di utilizzare un gesto in particolare, un vero e proprio segnale di aiuto di cui ci si può servire durante una videochiamata per  far sapere ad amici e parenti che si è vittime di violenza.

Già durante lo scorso lockdown, D.i.Re, la rete nazionale che raccoglie 80 organizzazioni che gestiscono centri antiviolenza, si era mostrata preoccupata del fatto che l’isolamento domestico avrebbe potuto trasformarsi in un vero e proprio incubo per le donne vittime di violenza.

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L’aumento dei casi di violenza sulle donne, ma anche sui bambini, purtroppo si è effettivamente verificato un po’ in tutto il mondo, Italia compresa.

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Non c’è dubbio che in isolamento, stando 24 ore su 24 tra le mura domestiche, può diventare ancora più difficile trovare il modo e la forza di denunciare.

In risposta alle misure di isolamento per il coronavirus che rendono più complicato raggiungere le persone a rischio di abuso o violenza, la Canadian Women’s Foundation ha allora lanciato il Signal for Help.

Si tratta di un segnale di aiuto, un semplice segno da fare con la mano che le persone possono usare durante una videochiamata per indicare silenziosamente che hanno bisogno di aiuto e vogliono che qualcuno chiami il centro antiviolenza locale al posto loro.

Il segnale da utilizzare è il seguente: pollice della mano piegato, quattro dita in alto e poi chiuse a pugno. Potete vederlo molto bene nel seguente video che simula una videochiamata in cui una donna utilizza appunto il Signal for Help per chiedere aiuto.

Il Signal for Help è stato in realtà lanciato già nell’aprile 2020 in piena pandemia ma ora sta diventando popolare in tutto il mondo.

In Italia è stato rilanciato e diffuso da diverse associazioni tra cui GenGle di Giuditta Pasotto che a sua volta ha voluto spiegare cosa significa e come si utilizza in un video.

Ricordiamolo bene perché è gesto che tutti noi dobbiamo saper riconoscere e replicare in caso di bisogno. 

Se qualcuno utilizza questo segnale con voi, fategli capire in qualche modo che l’avete notato e contattate immediatamente il numero 1522, che raccoglie le richieste di aiuto e sostegno da parte delle vittime di violenza e stalking. È attivo 24 ore su 24 e gratuito anche da cellulare.

Fonte: Canadian Women 

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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