Questo spot è un emozionante inno all’integrazione che tutti dovrebbero vedere

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“Cos’è tipicamente scandinavo?”. “Nulla, niente di niente”. Voleva essere un’apertura alla diversità, una provocazione per non soffermarsi troppo sulle differenze, ma invece lo spot della Sas, la compagnia aerea di bandiera di Svezia, Danimarca e Norvegia non è piaciuto a sovranisti e patriottici e una campagna d’odio ha investito la società sui social network.

Probabilmente l’agenzia pubblicitaria danese &Co per la compagnia aerea scandinava Sas (Scandinavian Airlines) non si aspettava questo effetto boomerang (o forse si), fatto sta, quella che doveva essere un inno all’integrazione, è diventata una questione di principio perché, accanto agli scandinavi che c’hanno riso su, la stragrande maggioranza ha visto lo spot come un insulto ai valori patriottici.

“Cosa c’è di veramente scandinavo?”, chiede una voce fuori campo. “Assolutamente nulla”, si risponde. “La nostra democrazia? Dobbiamo ringraziare la Grecia”, ancora: “I mulini a vento? Persiani”. “Le biciclette che riempiono le strade delle città scandinave? Sono tedesche”. “Neppure le polpette svedesi o le brioches danesi sono “autenticamente” scandinave ma, rispettivamente, di origine turca e austriaca”.

Dalla cultura al cibo, fino al design quindi tutto è stato importato.

“Ogni volta che oltrepassiamo i nostri confini aggiungiamo colore, innovazione e progresso, portando qui il meglio di ogni luogo” recita la voce narrante.

Ma evidentemente lo spot non è stato capito e la sede dei creativi di Copenaghen è stata addirittura sgomberata per quello che poi fortunatamente si è rivelato solo un falso allarme. La Sas ha prima ritirato lo spot, poi lo ha ripubblicato in versione ridotta con una nota in cui si dichiarava dispiaciuta che il messaggio non fosse stato capito.

Qui la versione integrale dello spot:

“Siamo fieri della nostra eredità scandinava, che è il nostro Dna e la base della nostra esistenza. È spiacevole che il filmato sia stato frainteso e che qualcuno abbia scelto di travisare il messaggio e di usarlo per i propri scopi”, ha scritto la Sas in una nota stampa.

Sui social c’è stato un vero e proprio assalto, c’è chi si è sentito offeso del fatto che ciò che è considerato “tipicamente scandinavo” non sia autenticamente espressione di un “genio nazionale” ma sia stato “copiato”. In realtà, il messaggio voleva essere un tributo alla contaminazione e non una questione di nazionalismo.

“Mai più Sas”, “Sas stai scavando la tua tomba”, “Chiedi scusa”, “Una pubblicità orribile”, “Sputare sulla cultura non ha senso”, sono solo alcuni degli oltre mille messaggi sui social.

Tra gli oppositori ci sono i partiti e politici di destra. A cogliere la palla al balzo, come prevede la libera concorrenza, la compagnia area Norwegian, rivale della Sas, che posta su Facebook una foto di un coltello da formaggio, considerato “tipicamente” norvegese con il commento: “Fortunatamente nessuno può togliercelo”.

Fonti: Sas/Facebook

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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