Roberto Vecchioni vincitore di Sanremo 2011 anche nell’ecosostenibilità

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Alla fine è Roberto Vecchioni il vincitore della 61° edizione del Festival di Sanremo che quest’anno ha strizzato l’occhio alle rinnovabili e all’ambiente. Il Teatro Ariston, infatti, non è mai stato così verde. E non solo per i tanti fiori che caratterizzano da sempre questa manifestazione, ma soprattutto per l’energia elettrica utilizzata proveniente completamente da fonti rinnovabili grazie all’accordo stipulato con EnelEnergia che ha garantito per le 5 serate del Festival energia rinnovabile certificata RECS (Renewable Energy Certificate System).

In tal modo, come è stato stimato, si è evitato l’emissione in atmosfera di circa 50 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

Per chi non lo sapesse, RECS è il più autorevole sistema di certificazione europea per l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili creata, su base volontaria, con lo scopo di favorire l’energia pulita che ad oggi conta tra i suoi aderenti più di 200 tra produttori, distributori e società di certificazione presenti in 24 paesi dell’Unione.

E a Sanremo quest’anno ha vinto l’ecosostenibilità anche nel look. Si perché proprio il cantautore brianzolo che si è aggiudicato il festival ha fatto parlare di sé e dei suoi abiti ecologici sfoderati sul palco dell’Ariston. Vecchioni, infatti, non solo ha indossato per tutte le interviste e le riprese in eterne uno speciale cappotto sartoriale in lana tecnica accoppiata ad una membrana antivento a basso impatto ambientale, ma ha stupito piacevolmente pubblico e critica con gli eco-smoking firmati Pirelli PZero: Jeans neri di cotone termo incollato e t-shirt abbinate ad un blazer grigio con paramonture ed un texedo di lana inglese oltre a scarpe “che non inquinano”.

roberto-vecchioni-cappotto

Un modo questo per attirare l’attenzione sull’ambiente sfruttando la popolarità del festival più amato dagli italiani. Perché come sempre…Sanremo è Sanremo…per fortuna quest’anno un po’ più green.

Simona Falasca

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Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
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