Arricchirsi ai tempi del Covid-19: come la pandemia ha reso i miliardari ancora più ricchi

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La ricchezza delle persone più ricche del mondo è aumentata di 8,9 trilioni di euro nel 2020

La pandemia ha reso i “ricchi” sempre più ricchi. Secondo il nuovo report Billionaires Insights della banca svizzera UBS e di PWC, il 2020 è stato un anno redditizio per i miliardari del pianeta che hanno visto crescere le loro fortune di oltre un quarto.

La ricchezza delle persone più ricche del mondo è aumentata di 7,8 trilioni di sterline nel 2020 (8,9 trilioni di euro). Se il coronavirus è stato economicamente dannoso per la maggior parte della popolazione mondiale, i miliardari ne hanno tratto vantaggio. Secondo il rapporto della banca svizzera UBS e da PWC, i più ricchi del mondo hanno aumentato la loro ricchezza del 27,5% e il loro numero è aumentato nel 2020, passando dal 2158 al 2189 al culmine della crisi da aprile a luglio, proprio mentre milioni di persone in tutto il mondo hanno perso il lavoro o stavano lottando per sopravvivere.

Alla base di questo fenomeno il fatto che essi abbiano tratto beneficio dagli investimenti rischiosi effettuati sui mercati azionari globali, quando hanno toccato il fondo al culmine della prima ondata di coronavirus.

A spiegare le dinamiche è stato Josef Stadler, capo del dipartimento di family office globale di UBS che tratta direttamente con le persone più ricche del mondo:

“I miliardari hanno fatto molto bene durante la crisi Covid, non solo [hanno] cavalcato la tempesta al ribasso, ma hanno anche guadagnato sul rialzo [con il rimbalzo dei mercati azionari]. “

Secondo Stadler di UBS i ricchi hanno lo “stomaco” per acquistare più azioni mentre i mercati precipitano, recuperando i loro soldi in seguito. Un rischio che possono correre viste le grandi fortune e che, in molti casi, ha permesso loro di incrementare il patrimonio in modo considerevole.

Amazon e Tesla i più ricchi del mondo (e del 2020)

In testa alla classifica dei più ricchi troviamo Jeff Bezos. Il numero Uno di Amazon ha aumentato la sua fortuna di 63 miliardi di euro quest’anno, vantando oggi un patrimonio 160 miliardi. E non è difficile capire perché: le azioni di Amazon hanno subito un’impennata perché durante la pandemia sempre più persone hanno fatto ricorso agli acquisti online.

Tuttavia, la persona che più si è arricchita quest’anno è il fondatore di Tesla Elon Mask, che ora vanta una fortuna pari a 87,5 miliardi di euro, dopo aver aggiunto 64,6 miliardi alla sua ricchezza. Per quanto riguarda l’Italia, i super ricchi sono diventati 40, contro i 36 dello scorso anno, di cui il 67% sono uomini e il restante 33% donne.

Secondo Luke Hilyard, direttore esecutivo del think tank High Pay Center, il rapporto è un segno del fatto che il capitalismo non funziona come dovrebbe:

“La ricchezza di un miliardario equivale a una fortuna quasi impossibile da spendere in più vite di lusso assoluto. Chiunque accumuli ricchezze su questa scala potrebbe facilmente permettersi di aumentare la paga dei dipendenti che generano la loro ricchezza, o contribuire molto di più in tasse per sostenere servizi pubblici vitali, pur rimanendo molto ben ricompensato per qualunque successo abbia ottenuto”.

Secondo Hylard, inoltre, l’estrema concentrazione di ricchezza è un fenomeno brutto dal punto di vista morale, ma è anche economicamente e socialmente distruttivo e potrebbe provocare “contraccolpi” sul piano sociale.

Filantropia

Secondo UBS, però, i super ricchi hanno donato generosamente parte della loro ricchezza durante la pandemia, per sostenere la lotta contro il Covid-19 e l’impatto finanziario del lockdown  sulle famiglie.

“La nostra ricerca ha identificato 209 miliardari che si sono impegnati pubblicamente per un totale di 6,12 miliardi di dollari da marzo a giugno 2020”, si legge nel rapporto. “Hanno reagito rapidamente, in un modo simile al soccorso in caso di catastrofe, fornendo sovvenzioni illimitate per consentire ai beneficiari di decidere come utilizzare al meglio i fondi”.

Negli Stati Uniti, 98 miliardari hanno donato un totale di 3,82 miliardi di dollari, in Cina 12 miliardari hanno donato 577 milioni di dollari e in Australia solo due miliardari hanno donato 275 milioni di dollari.

Una magra consolazione per chi ogni giorno fa deve fare letteralmente i conti per mettere su un pasto per la propria famiglia.

Fonti di riferimento: TheGuardian, Billionaires insights 2020

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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