Pakistan verso la castrazione chimica per gli stupratori

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In Pakistan, la criminalità è in aumento e nell’ultimo anno, sono cresciuti anche gli stupri e la violenza sulle donne. Per questo, il primo ministro Imran Khan vorrebbe la castrazione chimica per chi compie questo atto vile.

Come riporta Hindi News24, il primo ministro pakistano Imran Khan ha fatto una dichiarazione molto forte sulla punizione che dovrebbero ricevere gli stupratori, ovvero: “Lo stupratore dovrebbe essere decapitato pubblicamente o castrato in maniera chimica”.

Parole che arrivano dopo l’ennesimo episodio che macchia il paese. Lunedì scorso, una donna è stata stuprata in strada. Madre di due figli, la vittima stava viaggiando in macchina vicino a Lahore. Durante una sosta, due uomini l’hanno fatta scendere dalla vettura contro la sua volontà e poi l’hanno violentata minacciandola con delle armi. Secondo il sito di notizie locali, uno dei due è stato arrestato dalla polizia, ma le organizzazioni che da anni si battono contro la violenza sessuale, chiedono a gran voce giustizia.

“È difficile fronteggiare la situazione in Pakistan perché abbiamo uno status commerciale speciale dall’Unione europea. Ma la soluzione sarebbe quello di disincentivare gli stupri con la castrazione chimica”, ha detto ancora il primo ministro, secondo cui lo stupro dovrebbe essere considerato come un crimine.

Fonte: Hindi News24

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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