Addio Franco Zeffirelli, amante dei cani e fervente difensore degli animali

zeffirelli cani

È morto Franco Zeffirelli. Il regista aveva 96 anni ed è scomparso oggi dopo una lunga malattia. A darne notizia è stata la sua Fondazione.

Maestro del cinema italiano, Zeffirelli era nato a Firenze il 12 febbraio 1923. Fu cresciuto da due cugini visto che il padre non lo riconobbe e la madre morì quando aveva solo sei anni.

Dagli anni ’50 curò la regia di varie opere teatrali ma dalla fine degli anni ’60 si dedicò al cinema. Candidato due volte agli Oscar, come regista per Romeo e Giulietta e come scenografo per La Traviata, ha conquistato 5 David di Donatello.

L’ultimo suo lavoro per il cinema risale al 2002 con Callas forever, dedicato all’amica Maria Callas, cui seguirono un cortometraggio, Omaggio a Roma nel 2009, e un videocortometraggio dal titolo Zeffirelli’s Inferno nel 2017.

La sua attività teatrale proseguì. Zeffirelli si occupò infatti degli allestimenti per i Pagliacci per il Teatro Filarmonico di Verona e La Bohème per il Met di New York.

zeffirelli

Zeffirelli, l’amore per gli animali e per i suoi 6 cani

Zeffirelli adorava i cani, inizialmente si appassionò ai jack russel, durante le riprese di Amore senza fine, nel 1981 a New York. In precedenza, invece, aveva convissuto con coppie di pechinesi, che gli venivano regalati da Elizabeth Taylor.

Negli ultimi anni, nella sua casa di Roma, sull’Appia Antica, vivevano sei cani. In ogni stanza erano presenti divani e poltrone adatti a loro, una vera e propria famiglia per Franco Zeffirelli che viveva insieme a Biondella, cane di razza mista, ai tre figli Molly, Lalla e Musetta, a Dolly e Blanche, i due jack russel con cui dormiva.

zeffirelli cani

I cani erano tutti trovatelli. Gli ultimi arrivati erano stati adottati da Zeffirelli mentre era in Romania sul set di Callas forever. Allora vide arrivare una cagna affamata e subito se ne prese cura. Era Musetta, che fu accolta dal regista insieme ai suoi figli.

Non solo cani. Zeffirelli è sempre stato un fervente sostenitore di campagne contro l’abbandono degli animali, i maltrattamenti e la vivisezione.

Uno spirito così sensibile non poteva non amare gli animali.

Francesca Mancuso

 

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