I 14 Pinguini tornati in libertà, il commovente ritorno in natura

Trovato morto un altro difensore delle farfalle monarca

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un altro attivista messicano impegnato a proteggere le farfalle monarca dal disboscamento illegale è stato trovato senza vita nel comune di Ocampo. Si tratta di Raul Hernandez Romero di cui non si avevano notizie dal 27 gennaio scorso.

Vi abbiamo parlato pochi giorni fa della scomparsa di Homero Gómez González, attivista ambientale particolarmente noto in quanto gestiva un santuario di farfalle monarca e si batteva per la loro salvaguardia. L’uomo è stato trovato morto il 30 gennaio.

Adesso anche Raul Hernandez Romero si aggiunge alla lista delle persone morte in Messico ed il sospetto è che, proprio come il suo collega, possa essere stato ucciso per il suo impegno in campo ambientale.

L’uomo aveva 44 anni ed era una guida turistica nel santuario della farfalla monarca di Michoacan. Sabato è stato trovato morto in cima al santuario di El Campanario, situato nell’ejido El Rosario, comune di Ocampo, a circa 8 km dalla Riserva della Biosfera delle farfalle monarca.

Raul era stato dichiarato scomparso lo scorso 27 gennaio e si sperava, come nel caso di Homero, di poterlo ritrovare in vita e per questo erano stati lanciati diversi appelli sui social e tramite i media locali.


Purtroppo però, anche in questo caso, non vi è stato un lieto fine.

Le autorità messicane hanno dichiarato che stanno indagando sull’omicidio di Raul, il cui corpo è stato trovato coperto da diverse ferite di cui una alla testa, probabilmente causata da un oggetto appuntito.

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
Instagram

Seguici anche su Instagram, greenMe sempre a portata di mano

Schär

Pasta madre senza glutine: tutto quello che devi sapere

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook